Bulgaria e Romania entreranno parzialmente nello spazio Schengen dal 31 marzo

Redazione
31/12/2023

I Paesi Ue hanno deciso all'unanimità di eliminare i controlli alle frontiere aeree e marittime dei due Stati. Per quelle terrestri invece c'è ancora il veto dell’Austria, che da anni lamenta di dover sopportare un numero sproporzionato di immigrati clandestini.

Bulgaria e Romania entreranno parzialmente nello spazio Schengen dal 31 marzo

Bulgaria e Romania integreranno parzialmente l’area Schengen di libera circolazione Ue a partire dal 31 marzo. Lo hanno annunciato i 27 Stati membri. Un comunicato di Bruxelles spiega che i Paesi europei hanno deciso all’unanimità di eliminare i controlli alle frontiere aeree e marittime, ma non a quelle terrestri, per le quali rimane ancora il veto dell’Austria.

Bulgaria e Romania entreranno parzialmente nello spazio Schengen dal 31 marzo. Per le frontiere terresti resta il veto dell'Austria.
Manifestazione a favore dell’ingresso di Bulgaria e Romania nello spazio Schengen (Getty Images).

La decisione è arrivata al termine di 12 anni di negoziati

La Commissione europea ha accolto con favore la decisione, arrivata dopo ben 12 anni di negoziati. «La giornata di oggi segna un momento storico per la Bulgaria e la Romania e di grande orgoglio per i loro cittadini», ha dichiarato la presidente Ursula von der Leyen in un comunicato stampa. L’ingresso dei due Paesi nello spazio Schengen era stato finora stato bloccato integralmente dal veto dell’Austria (che ha poi ceduto sulle frontiere aeree e marittime) in segno di protesta contro i troppi immigrati clandestini arrivati sul suo territorio. Il governo austriaco ha detto di essere disposto ad accettare l’ingresso completo dei due Paesi nell’area europea di libera circolazione dei cittadini se la Commissione Europea rafforzerà i controlli alle frontiere esterne dell’Ue: in una dichiarazione congiunta firmata con Vienna, Sofia e Bucarest hanno preso l’impegno di lottare maggiormente contro l’immigrazione clandestina. A preoccupare l’Austria è in particolare il confine tra Bulgaria e Turchia. I 27 dovranno i seguito prendere una nuova decisione per scegliere la data in cui abolire i controlli alle frontiere terrestri interne all’Ue dei due Stati.

Bulgaria e Romania entreranno parzialmente nello spazio Schengen dal 31 marzo. Per le frontiere terresti resta il veto dell'Austria.
Controlli alla frontiera tra Bulgaria e Turchia (Getty Images).

Lo spazio Schengen è al momento formato da 27 Paesi

Al momento a comporre lo spazio Schengen sono 27 Paesi: 23 (tra cui l’Italia) membri dell’Unione Europea, più Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. I quattro Stati Ue che non ne fanno parte sono Bulgaria e Romania (almeno fino al 31 marzo e comunque poi non integralmente), Irlanda (per libera scelta) e Cipro (che non ha raggiunto i requisiti necessari). Per l’ingresso nello spazio Schengen è necessario il consenso di tutti gli altri Stati membri. Come detto, la questione dell’apertura delle frontiere terrestri di Romania e Bulgaria è stata rinviata alle discussioni che si terranno nel 2024.