Fucili e licenze per la caccia anche ai 16enni, anzi no: Lollobrigida fa ritirare la proposta di legge

Redazione
29/12/2023

Il senatore di Fratelli d'Italia Bartolomeo Amidei ha ritirato la bozza su richiesta del ministro per l'Agricoltura. Tra le novità più criticate c'era stata quella che avrebbe permesso anche a ragazzi minorenni di poter cacciare.

Fucili e licenze per la caccia anche ai 16enni, anzi no: Lollobrigida fa ritirare la proposta di legge

I senatori di Fratelli d’Italia stanno creando non pochi problemi al governo. Nella sola giornata del 28 dicembre, ci sono state prima le parole di Lavinia Mennuni e poi la bozza del disegno di legge sulla caccia presentata dal collega Barolomeo Amidei. La senatrice ha parlato di rendere il «matrimonio cool» e dell’«aspirazione massima delle nostre figlie», che «deve essere quella di diventare mamme». Il senatore, invece, ha proposto di cambiare la 157/92, legge che regola da 31 anni la caccia. Il disegno prevedeva non soltanto l’abolizione di molte limitazioni, ma anche la possibilità di dare le licenze ai 16enni. L’utilizzo del passato è d’obbligo, perché dopo grandi polemiche è stato il ministro Francesco Lollobrigida a chiedere ad Amidei di ritirare la proposta.

Lollobrigida: «Mai concordata con il governo, va ritirata»

Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha pubblicato una breve nota sulla bozza, facendo chiarezza. Ha dichiarato: «Ho chiesto al senatore Amidei di ritirare la sua proposta di legge, mai concordata con il governo. Senza entrare nel merito dei temi trattati, ritengo evidente sia necessario evitare ogni polemica derivante da proposte individuali che non rientrino in un riordino complessivo e omogeneo in chiave europea dell’attività venatoria».

Fucili e licenze per la caccia anche ai 16enni, anzi no Lollobrigida fa ritirare la proposta di legge
Il ministro Lollobrigida (Imagoeconomica).

Amidei ha ritirato la proposta di legge

E la risposta del senatore Amidei non si è fatta attendere. Ha confermato che «su richiesta del ministro Lollobrigida ho ritirato la proposta di legge a mia firma». Poi ha spiegato le sue ragioni: «La proposta ambiva ad una omogeneità normativa delle regole applicate alla attività venatoria in ambito europeo. Purtroppo come sempre, senza entrare nel merito, è divenuto sterile argomento di polemica e il tema dovrà essere più opportunamente trattato in un quadro di revisione complessiva della materia. Resta inteso che da parte mia, che non ho mai esercitato l’attività venatoria, rimane la convinzione che l’Europa debba condividere norme in ambiti di questa natura per evitare vi siano trattamenti differenti applicati ai cittadini dei diversi Paesi, con effetti anche di natura economica».

Fucili e licenze per la caccia anche ai 16enni, anzi no Lollobrigida fa ritirare la proposta di legge
Bartolomeo Amidei, senatore di Fratelli d’Italia (Imagoeconomica).

Tra le critiche anche quelle degli ambientalisti

A criticare la proposta non è stato soltanto un folto gruppo di esponenti delle opposizioni. Si sono mossi anche le associazioni animaliste e ambientaliste. Il Wwf, ad esempio, ha attaccato FdI: «Continua l’accanimento del governo e della sua maggioranza parlamentare, in particolare del partito della Presidente del Consiglio, contro gli animali. In Senato è stato infatti presentato un Disegno di Legge, a firma del senatore di Fratelli d’Italia Amidei. Punta a sradicare ogni tutela per la fauna selvatica nel nostro Paese». E così anche l’Ente nazionale per la protezione degli animali: «La norma che autorizza i minorenni a sparare avrebbe conseguenze psicologiche pesantissime sugli adolescenti. Il via libera alle armi per i minorenni è solo la punta dell’iceberg di un inaccettabile progetto ammazza-animali, un vero colpo di Stato contro la fauna selvatica, peraltro tutelata dall’articolo 9 della Costituzione».