Caine chiese l’eutanasia per il padre

Redazione
09/10/2010

«Quando ci si trova in una situazione in cui la vita è insopportabile, se te ne vuoi andare, è giusto»....

Caine chiese l’eutanasia per il padre

«Quando ci si trova in una situazione in cui la vita è insopportabile, se te ne vuoi andare, è giusto». Il due volte vincitore del premio Oscar, Michael Caine, lo ha detto un’intervista ad una radio britannica. E ha raccontato di aver aiutato a morire il padre, gravemente malato, nel 1955.
L’attore settantasettenne ha detto: «Mio padre aveva un tumore al fegato e io ero così angosciato per le sofferenze che doveva sopportare, che dissi al medico “ma non c’é nient’altro che possa fare, dargli un’overdose e porre fine a tutto questo?”. Il dottore rispose di no. Poi lo richiamò: «Mi disse “torni a mezzanotte”. Tornai a mezzanotte e mio padre morì cinque minuti dopo. Alla fine lo aveva fatto».

Non lo ha detto mai a sua madre

Si chiamava Maurice Micklewithe il papà di Caine, aveva allora 56 anni e faceva lo scaricatore al mercato del pesce. La malattia, ha rivelato l’attore, gli avrebbe concesso non più di qualche giorno. Lui comunque non ne parlò mai a sua madre Ellen, che morì nel 1989 senza averlo saputo.
L’intervistatore dell’emittente radiofonica inglese Classic FM ha chiesto a Caine se accetterebbe per sé l’eutanasia volontaria. Lui ha detto di sì. Poi ha aggiunto: «Non dico che un altro dovrebbe prendere la decisione. All’epoca decisi io perché mio padre era ormai in uno stato di semincoscienza».