Blitz dei carabinieri a Caivano, fermi per corruzione ed estorsione

Redazione
10/10/2023

Nove gli indagati indiziati dei reati di associazione di tipo mafioso, coinvolti alcuni esponenti della precedente amministrazione del Comune nella provincia di Napoli. Don Patricello: «Da quando Meloni è venuta è stata intensificata la presenza delle forze dell'ordine».

Blitz dei carabinieri a Caivano, fermi per corruzione ed estorsione

È stata effettuata la mattina di martedì 10 ottobre una maxi operazione dei carabinieri tra Caivano, in provincia di Napoli, e i comuni nel Casertano di San Marcellino e Aversa. I militari del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un decreto di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di nove indagati.

Don Patriciello: «A Caivano intensificata la presenza delle forze dell’ordine»

I soggetti sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, corruzione e altro aggravati dalla finalità mafiose. Coinvolti anche alcuni esponenti della precedente amministrazione del Comune di Caivano. Don Patriciello: «Da quando la presidente Meloni è venuta a Caivano è stata intensificata la presenza della polizia e dei carabinieri in piazza. Lo spaccio non dico che sia finito del tutto, ma è diminuito notevolmente».