Calabria, arrestato genero del boss

Barbara Ciolli
28/09/2010

L'antimafia ha fermato cinque esponenti della cosca Tegano.

Cinque affiliati della ‘ndrangheta sono stati arrestati a Reggio Calabria, dove è in corso un’operazione della Direzione distrettuale antimafia (Dda). Tra i fermati, tutti appartenenti alla cosca del boss Giovanni Tegano, catturato il 26 aprile scorso dopo 23 anni di latitanza, c’è anche il genero di Tegano, il 33enne Michele Crudo, che dopo l’arresto del capo storico sarebbe diventato il reggente del mandamento.
I fermati sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione ai danni di imprenditori, non tutti calabresi, impegnati in rilevanti attività economiche a Reggio Calabria. La squadra mobile e il Servizio centrale operativo (Sco), stanno stanno eseguendo una serie di perquisizioni e controlli nei confronti di persone collegate alla cosca Tegano.