Calcio: l’Australia rinuncia ai Mondiali 2034, Arabia Saudita unica candidata

Redazione
31/10/2023

Per il principio della rotazione, l’evento Fifa si potrà tenere solo in Oceania o Asia. A 12 anni da Qatar 2022 il torneo più atteso tornerà così nella penisola araba.

Calcio: l’Australia rinuncia ai Mondiali 2034, Arabia Saudita unica candidata

L’Australia ha deciso di rinunciare alla propria candidatura all’organizzazione della Coppa del mondo di calcio del 2034, favorendo l’Arabia Saudita, che a questo punto (tranne clamorosi sviluppi) ospiterà l’evento. Il termine ultimo per l’invio delle candidature era stato fissato al 31 ottobre dalla Fifa, limitato alle confederazioni asiatica e oceanica: con il passo indietro dell’Australia, il massimo torneo calcistico tornerà così nella penisola arabica a 12 anni da Qatar 2022, Con i medesimi problemi: dal caldo soffocante ai tifosi “finti”, fino al divieto di bere alcolici.

Calcio: Australia rinuncia ai Mondiali 2034, Arabia Saudita unica candidata. A 12 anni da Qatar 2022 il torneo tornerà nella penisola araba.
La Coppa del Mondo (Getty Images).

L’assegnazione del Mondiale 2030 a tre continenti aveva spianato la strada all’Arabia Saudita

«Abbiamo considerato la possibilità di candidarci per ospitare la Coppa del Mondo Fifa e, dopo aver considerato tutti i fattori, abbiamo deciso di non farlo per la competizione organizzata nel 2034», scrive la Federcalcio australiana in un comunicato stampa. Le norme Fifa non consentono di ospitare la manifestazione nello stesso continente per le due edizioni successive. Considerando che l’edizione 2026 si disputerà tra Canada, Usa e Messico (Nord America) e che quella del 2030 è stata assegnata a Marocco, Spagna e Portogallo, con tre gare da disputare in Sudamerica tra Uruguay, Argentina e Paraguay (dunque Africa, Europa e Sud America), per il torneo del 2034 rimanevano solo le opzioni Oceania e Asia. La decisione della Fifa di assegnare il Mondiale del 2030 a tre continenti, molto discussa, è stata vista da molti come un trucco per favorire l’Arabia Saudita. Verità o meno, di sicuro ha spianato la strada al Paese del Golfo, interessato a ripulirsi l’immagine a livello internazionale tramite lo sportwashing.

Calcio: Australia rinuncia ai Mondiali 2034, Arabia Saudita unica candidata. A 12 anni da Qatar 2022 il torneo tornerà nella penisola araba.
Gianni Infantino, presidente della Fifa (Getty Images).

La candidatura saudita è stata subito sostenuta dalla Confederazione asiatica

Solo la candidatura dell’Australia, unico Paese dell’Oceania in grado di ospitare l’evento, poteva portare una certa competizione nell’assegnazione. C’è stata anche la possibilità di una candidatura congiunta con l’Indonesia, per un Mondiale tra Oceania e Asia. Ma la federazione calcistica di Giacarta si è poi tirata indietro, appoggiando la candidatura saudita, ufficializzata il 10 ottobre e già ufficialmente sostenuta dalla Confederazione asiatica di calcio. Nel 2023 Australia e Nuova Zelanda hanno ospitato la Coppa del Mondo femminile e la competizione è stata considerata un successo: nonostante ciò è arrivato il passo indietro.