L’Italia nella morsa del caldo: bollino rosso in 13 città

Temperature elevate e afa anche il 25 luglio. Ma nel weekend arrivano i temporali. Le previsioni meteo.

24 Luglio 2019 22.26
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Ancora una giornata di caldo torrido, con l’Italia nella morsa dell’afa, che il 24 luglio ha colpito in particolare il Centro Nord. Il termometro ha toccato i 40 gradi in Sardegna, mentre a Bolzano la percepita ha raggiunto i 43 gradi. E le previsioni non promettono niente di buono anche per i prossimi giorni. Per il 25 luglio il ministero della Salute ha segnato con il bollino rosso 13 città, un numero che salirà a 14 il giorno successivo. Ma sarà solo il colpo di coda dell’ondata di calore, alla quale seguirà, a partire da sabato, un brusco calo delle temperature, con la colonnina di mercurio che scenderà fino anche di 10 gradi.

RESTA ALTA L’ALLERTA INCENDI

In Sardegna i picchi più alti si sono registrati nell’alto Campidano Cagliaritano e in quello Oristanese, ma anche nelle zone pianeggianti interne della Gallura. Il caldo africano mantiene alta anche l’allerta incendi non solo nell’isola ma in tutta Italia. A Tropea, in Calabria, il sindaco ha emesso un’ordinanza per con la quale ha vietato di portare fiori freschi al cimitero cittadino. «Durante i mesi estivi, con l’innalzarsi delle temperature», ha scritto il primo cittadino, Giovanni Macrì, «occorre porre in essere provvedimenti per la prevenzione di fenomeni di inquinamento, nocivi per la salute dei cittadini. La presenza di fiori freschi nel cimitero comunale rappresenta una potenziale causa di inquinamento per la rapida decomposizione determinata dal caldo intenso». L’ordinanza, che resterà valida fino al 30 settembre, vieta anche l’utilizzo dell’acqua per i portafiori.

IL GLOBAL WARMING AVANZA COME MAI NEGLI ULTIMI 200 ANNI

Il caldo, che secondo gli esperti sarebbe figlio dell’avanzata del riscaldamento globale che non ha eguali negli ultimi 200 anni, è destinato però ad allentare la presa sull’Italia nel weekend, quando lascerà spazio a nubifragi e temporali. Già venerdì 26 luglio si avranno i primi segnali di cedimento con qualche temporale in più al Nord e sull’Appennino centro-settentrionale. Tra le Regioni più colpite tutte quelle del Nord, a seguire anche Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Romagna. Ai margini invece il Sud con temporali solo sulla Campania. «Tra sabato e domenica si attende la fase clou del peggioramento», spiega Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, «con rovesci e temporali al Centro Nord, localmente di forte intensità: lo scontro tra l’aria più fresca atlantica con quella calda e umida preesistente sarà infatti alla base di locali nubifragi, grandinate e violente raffiche di vento».

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