Caldo, nelle fauci di Lucifero

Redazione
19/08/2012

È una vera e propria ‘tempesta di caldo’ quella che si è abbattuta sul Mediterraneo e sull’Italia e che dovrebbe...

È una vera e propria ‘tempesta di caldo’ quella che si è abbattuta sul Mediterraneo e sull’Italia e che dovrebbe durare una settimana. Due anticicloni subtropicali sahariani sono pronti a far schizzare le temperature: dopo Caligola, ora c’è Lucifero, il settimo e ultimo di questa estate.
Si prevedono 38 gradi a Bologna, Firenze e Roma, 36 su molte città del Veneto, del centro e della Sardegna, sulla Campania e sulla Sicilia. Una bolla rovente che punterà fino alla Scandinavia e al Polo Nord, dove il livello dei ghiaccio sarà al minimo storico. Il ministero della Salute indica il bollino rosso per 13 città.
TEMPESTA DI CALORE. Ma il peggio sul fronte del caldo deve ancora arrivare: una lingua infuocata estesa 1.500 km in latitudine e 2.000 in longitudine provocherà quello che in gergo tecnico è denominato Hotstorm, appunto tempesta di caldo: un’incessante salita della colonnina di mercurio giorno dopo giorno, che non scenderà nemmeno la notte.
Il picco del caldo afoso si toccherà tra martedì 21 e giovedì 23, con temperature pomeridiane quasi ovunque superiori a 32 gradi e punte fino a 40 gradi.
FINO A 40 GRADI. Il Nord Italia boccheggerà fino a giovedì: il Veneto toccherà i 38-39 gradi afosi, si arriverà a 41 tra Bologna e Ferrara, a 40 a Firenze e anche Milano con 37 avrà una percezione di 40.
Bolzano con 37,5 gradi batterà il record degli ultimi 200 anni. Caldo anche in Liguria, con oltre 33 gradi afosi e percezione di 38 e a Torino con 34 afosi si percepiranno 38 gradi.
Caldo e siccità continueranno fino alla fine del mese al Centro Sud mentre al Nord, dopo qualche temporale atteso già per il 23, nel fine settimana del 25-26 giungerà una perturbazione più organizzata con tanta pioggia, nubifragi e occasionali bombe d’acqua. Una burrasca di fine agosto: piogge e aria fresca che andranno intensificandosi a fine mese quando venti dal mar del Nord raggiungeranno tutto il Mediterraneo.