Camera, chi sono i vice presidenti

Redazione
29/03/2018

La Camera ha eletto i componenti dell'Ufficio di presidenza di Montecitorio. I vice presidenti sono Maria Edera Spadoni (Movimento 5...

Camera, chi sono i vice presidenti

La Camera ha eletto i componenti dell'Ufficio di presidenza di Montecitorio. I vice presidenti sono Maria Edera Spadoni (Movimento 5 stelle), Lorenzo Fontana (Lega), Ettore Rosato (Partito democratico) e Mara Carfagna (Forza Italia). La più votata è stata Carfagna, che ha incassato 259 preferenze. Seguono Fontana con 222 preferenze, Spadoni con 213 e Rosato con 145.

IL PD RESTA SENZA QUESTORI. Sono stati scelti anche i tre questori. Si tratta di Riccardo Fraccaro (Movimento 5 stelle), nominato questore anziano con 269 preferenze; Gregorio Fontana (Forza Italia) con 232 preferenze ed Edmondo Cirielli (Fratelli d'Italia) con 213 preferenze. Tutto è andato come previsto e il Pd, che pure aveva reclamato un posto, non ha ottenuto nessun rappresentante tra i questori, replicando quanto accaduto al Senato (leggi anche: Senato, chi sono i vice presidenti).

CHI SONO GLI OTTO SEGRETARI. La Camera ha eletto anche otto segretari d'Aula. Sono Francesco Scoma (Forza Italia), Silvana Comaroli (Lega), Marzio Liuni (Lega), Raffaele Volpi (Lega), Azzurra Cancelleri (M5s), Mirella Liuzzi (M5s), Vincenzo Spadafora (M5s) e Carlo Sibilia (M5s). Poiché non è stato eletto nessun componente del gruppo Misto, come prescrive il regolamento sarà necessaria una votazione suppletiva per eleggere un altro segretario. La seduta è già in calendario per martedì 3 aprile alle 14. Nessun rappresentante per il Pd, nemmeno tra i segretari.

Potendo contare sul presidente della Camera, su un vice presidente e sul questore anziano, il Movimento 5 stelle avrà un peso specifico determinante nell'Ufficio di presidenza di Montecitorio. Lo scopo? Intervenire subito sui costi della politica, come annunciato dal presidente Robero Fico nel discorso fatto subito dopo la sua elezione.

L'IMPORTANZA DI QUESTORI E SEGRETARI. Questori e segretari, assieme naturalmente a presidenti e vice presidenti, fanno parte dell'Ufficio di presidenza di Camera e Senato, sede in cui vengono prese tutte le decisioni sulle spese dei due rami del parlamento: dalle indennità di deputati e senatori fino ai vitalizi degli ex parlamentari.

LE PROTESTE DEL PD. Il Pd, rimasto fuori dalla terna dei questori con la sua candidata Rosa Maria Di Giorgi, in mattinata aveva fatto sapere attraverso il capogruppo Graziano Delrio: «Abbiamo tre nomi di qualità, non abbiamo fatto alcuna trattativa, crediamo che il parlamento debba rappresentare tutti». Per il ruolo di segretario d'Aula la candidata era Alessia Morani, il terzo nome era quello di Ettore Rosato, l'unico a spuntarla per la vice presidenza. Dopo il voto Andrea Romano ha attaccato su Democratica il Movimento 5 stelle: «L'esclusione del Pd rappresenta una prima violazione degli impegni assunti da Roberto Fico dal suo nuovo scranno di presidente della Camera». Mentre Andrea Marcucci, capogruppo dem al Senato, ha polemizzato: «In parlamento prevale il codice Di Maio: uno vale tutti».

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