Camera e Senato, il secondo giorno di votazioni: il live

Redazione
24/03/2018

Sono Roberto Fico dei 5 stelle e Elisabetta Casellati i nuovi presidenti di Camera e Senato. Si chiude così la...

Camera e Senato, il secondo giorno di votazioni: il live

Sono Roberto Fico dei 5 stelle e Elisabetta Casellati i nuovi presidenti di Camera e Senato. Si chiude così la seconda giornata di votazioni che ha visto la tenuta dell'asse centrodestra-M5s che pareva essersi rotto dopo lo strappo della Lega, il 23 marzo, su Anna Maria Bernini.

Il liveblogging:

13:48 – CASELLATI: LEGITTIMAZIONE COMUNE È ESSENZIALE. Parla la neo-presidente del Senato Casellati. «Le forze politiche pur nella dialettica diversa esprimono tutte l'intera collettività, la consapevolezza condivisa della comune legittimazione è la condizione essenziale per un buon governo. Il Senato e le Istituzioni tutte che definiscono la nostra forma Costituzionale riflettono in questa legislatura i cambiamenti profondi di un quadro politico ed inedito». Ma i riferimenti a un quadro condiviso sono stati anche altri: «Servono unità di intenti, pur nella diversità di opinioni e indirizzi, consapevolezza delle difficoltà non disgiunta da ragionevole ottimismo, rispetto reciproco delle forze politiche nel solco delle regole comuni».

13:40 – FICO: SARO' IMPARZIALE. «Onorerò il mio impegno con massima imparzialità e rigore». Queste le prime parole del neopresidente della Camera Fico che poi saluta Sergio Mattarella, la neopresidente del Senato Casellati, la predecessore Boldrini e ricorda l'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. «Non consentirò né forzature né scorciatoie nel dibattito parlamentare». Il taglio dei costi della politica tema centrale del suo discorso.

13:26 – I NUMERI DELLE VOTAZIONI. Elisabetta Casellati è stata eletta presidente del Senato con 240 voti. I seggi di centrodestra e Cinque Stelle al Senato sono 247. Alla Camera Fico ha raccolto 422 voti. Centrodestra e Cinque Stelle hanno 481 seggi.

13:20 – SALVINI: «SI PUÒ RIPARTIRE DAL CENTRODESTRA». «Del governo ne riparleremo più avanti ma si può ripartire dalla prima coalizione che è quella del centrodestra». Lo ha dichiarato Matteo Salvini.

13:00 – GRILLO ESULTA SU TWITTER. «Habemus Fico!», è il tweet con cui Beppe Grillo, garante del M5s saluta l'elezione a Montecitorio del pentastellato.

13.03: Elisabetta Casellati presidente del Senato alla terza votazione.

12:50 Roberto Fico eletto presidente della Camera alla quarta votazione.

12:37 – CAMERA, VIA ALLO SPOGLIO. È terminata nell'Aula della Camera la quarta votazione per eleggere il presidente. Si procede ora allo spoglio, che è pubblico ed avviene in Aula. Le schede vengono lette una a una dal presidente provvisorio Roberto Giachetti. Per il quarto scrutinio il regolamento di Montecitorio prescrive che per la 'fumata bianca' serva la maggioranza assoluta dei voti, contando anche le schede bianche.

12:20 – CUPERLO: «ACCORDO TRA VINCITORI ZOPPI». «Avevamo chiesto la condivisione di personalità autorevoli e di effettiva garanzia. Mi auguro che i nuovi presidenti di Camera e Senato lo siano e la risposta arriverà solo dai fatti. Il metodo seguito però è stato quanto di più antico si potesse esprimere. Un accordo per spartirsi i vertici istituzionali tra vincitori zoppi perché privi di una vera maggioranza politica. Se il buongiorno si vede dal mattino siamo ancora a notte fonda». Così Gianni Cuperlo commenta l'intesa tra centrodestra e M5s sulla presidenza delle Camere.

12:20 – TONINELLI: «POSSIAMO INIZIARE A TRATTARE LA QUESTIONE GOVERNO». Con le presidenze delle Camere «è stato fatto il primo passo, dopodiché possiamo iniziare a trattare la questione governo e io sono convinto che possa andare bene pure questa partita», dice Danilo Toninelli del M5s. «I cittadini possono però stare tranquilli: è finito il tempo dei caminetti». Quanto alla composizione di un eventuale governo Toninelli taglia corto: «Dei ministri ne parlerà il candidato premier con il Presidente della Repubblica».

12:10 – MARTINA: «LA LEGISLATURA PARTE MALE». «La Legislatura parte male, chi ha vinto non ha dato prova di essere all'altezza». Così il reggente del Pd, Maurizio Martina, parlando con i cronisti a Montecitorio.

12:07 – SCHIFANI: «IL GOVERNO? PIANO DIVERSO». «Accordo per il governo? Quello è un piano completamente diverso. Il piano delle istituzioni pone l'esigenza di individuare figure la cui storia sia garanzia del rispetto del mondo istituzionale. Quello della politica è un piano che si misura sulle proposte e sui programmi». Lo ha detto Renato Schifani che ripete: quello di un governo «è un piano più articolato e soprattutto più scosceso in cui ci dividono molti punti tra il programma del centrodestra e quello dei 5 stelle: a cominciare da quelli che sono i temi del lavoro».

11:44 – FRACCARO: «IL BENE DEL M5S PRIMA DI TUTTO». «I sacrifici che siamo disposti a fare dimostrano il valore che hanno le cose in cui crediamo. Il bene del MoVimento viene prima di tutto, se serve a renderci più forti sono lieto di fare un passo indietro: è un atto di amore verso la nostra comunità. Roberto Fico saprà interpretare il ruolo di Presidente della Camera con autorevolezza e competenza. Grazie a tutto il M5S per l'affetto e la fiducia, ora avanti ancora più determinati». Lo scrive, su Facebook, il deputato M5S Riccardo Fraccaro.

I sacrifici che siamo disposti a fare dimostrano il valore che hanno le cose in cui crediamo. Il bene del MoVimento…

Geplaatst door Riccardo Fraccaro op zaterdag 24 maart 2018

11:20 – CENTRODESTRA: «INTESE NON PRODROMICHE ALLA FORMAZIONE DEL GOVERNO». I leader del centrodestra confermano che le intese intercorse in questa fase non sono «prodromiche alla formazione del governo» e che non avranno «nessuna influenza sul percorso istituzionale successivo per il quale l'indicazione spetterà al presidente della Repubblica». Confermano che in ogni caso vi è «l'impegno di tutte le forze politiche del centrodestra a non ricercare accordi individuali per la formazione del governo».

11:30 – STRETTA DI MANO GIORGETTI-FICO. Stretta di mano e complimenti del capogruppo della Lega Giancarlo Giorgetti a Roberto Fico, indicato dal Movimento 5 Stelle per la presidenza della Camera. I due si sono incontrati davanti alla sala del presidente della Camera. «Complimenti», ha detto il leghista al pentastellato, «ho sentito molto parlare di lei».

11:23 – DI MAIO: «FICO È LA STORIA DEL MOVIMENTO». «Nell'interlocuzione con le altre forze politiche ho detto chiaramente che avremmo proposto un altro nome ed è colui che è già stato votato nel suo ruolo di garanzia, ma anche che ci rappresenta al meglio ed è la storia di questo Movimento». Lo ha affermato Luigi Di Maio investendo Roberto Fico come candidato alla Presidenza della Camera.

11:10 – BONINO: «NON HA VINTO L'AULA». Hanno deciso i caminetti come dice Renzi? «Certamente non ha vinto l'Aula, le decisioni sono state prese in altri luoghi». Così Emma Bonino, commentando l'intesa centrodestra-M5s sulle presidenze delle Camere.

11:04 – TONINELLI: «CASELLATI E FICO RISPECCHIANO VOTO POPOLARE». La decisione di votare Casellati e Fico per la presidenza delle Camere «rispecchia il voto popolare che è un voto di cambiamento. Aspettiamo a festeggiare», aggiunge, ma il parlamento si trasforma «da luogo della casta a luogo principe della democrazia», da cui far partire «i tagli ai privilegi e agli sprechi». Lo dichiara il capogruppo M5s al Senato, Danilo Toninelli.

10:50 – RENZI: «STANNO DECIDENDO I CAMINETTI». «Io sto alla larga, alla larghissima» dalla partita sui presidenti delle Camere. Lo dice Matteo Renzi arrivando al Senato. «Stanno decidendo i caminetti», aggiunge. Centrodestra va su Casellati? «Chi l'avrebbe mai detto…».

10:48 – LEGA COMPATTA SU CASELLATI-FICO. «Tutti i parlamentari della Lega voteranno in blocco la Casellati e Fico: si tratta di una prova di compattezza della Lega. Un atto di responsabilità che si chiude con un nostro passo indietro sulle candidature della lega in nome della compattezza del centrodestra». Lo affermano fonti della Lega.

10:45 – PD VOTA GIACHETTI E FEDELI. Il Pd ha deciso di votare al terzo scrutinio per l'elezione dei presidenti di Camera e Senato i candidati "di bandiera" Valeria Fedeli al Senato e Roberto Giachetti alla Camera. La scelta è stata ufficializzata a deputati e senatori dem, dopo che sono emerse le decisioni di centrodestra e M5s di andare sui nomi di Maria Elisabetta Casellati al Senato e Roberto Fico alla Camera. «I nostri candidati per la presidenza della Camera e del Senato sono Roberto Giachetti e Valeria Fedeli. Sono candidati veri e non di bandiera», ha invece assicurato il reggente del Pd, Maurizio Martina.

10:40 – DI MAIO: «NOI VOTIAMO IL LORO CANDIDATO LORO IL NOSTRO». «Noi votiamo il loro candidato e loro il nostro». Lo ha assicurato Luigi Di Maio lasciando l'assemblea M5s prima dell'inizio della seduta di Montecitorio per l'elezione del presidente. Ma, ha aggiunto, «non dire gatto se non ce l'hai nel sacco!».

10.30 – IL M5S VOTA CASELLATI AL SENATO. Il Movimento appoggia la candidatura di Casellati proposta dal centrodestra. La coalizione aveva posto il proprio veto su Fico (leggi anche: chi è la fedelissima di Berlusconi in corsa per il Senato).

9:54 – PD VERSO LA VOTAZIONE DI CANDIDATI DI BANDIERA. È probabile che il Pd scelga di votare due candidati di bandiera, un deputato e un senatore dem, al terzo scrutinio per l'elezione dei presidenti delle Camere. Lo confermano diverse fonti del partito. Ma per una decisione definitiva, che dovrà essere ufficializzata nell'assemblea dei gruppi, si attende di conoscere l'esito del vertice del centrodestra a Palazzo Grazioli. L'assemblea, in programma nella sala della Lupa di Montecitorio, perciò, non è ancora iniziata.

9:37 – DI MAIO: «A BREVE VEDRETE…». «Se sono ottimista per le votazioni di oggi? Sono molto ottimista». Lo afferma il leader del M5S Luigi Di Maio uscendo dall'hotel Forum al termine del vertice con Beppe Grillo, Riccardo Fraccaro, Alfonso Bonafede e Stefano Buffagni. «A breve vedrete cosa succede», spiega ancora Di Maio.

9:20 – STATO MAGGIORE M5S ALL'HOTEL FORUM. Vertice all'hotel Forum con Beppe Grillo e lo stato maggiore del M5s. Prima dell'assemblea congiunta prevista alle 9 che dovrebbe ratificare la candidatura di Riccardo Fraccaro alla presidenza della Camera nell'albergo dove alloggia Grillo sono arrivati il capo politico M5s Luigi Di Maio, i deputati Alfonso Bonafede e Stefano Buffagni, Alessandro Di Battista e lo stesso Fraccaro.

8:51 – IN CORSO VERTICE A PALAZZO GRAZIOLI. Alle 9 è stato convocato a Palazzo Grazioli un vertice tra tra Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Un incontro per tentare in extremis di evitare la spaccatura del centrodestra. Venerdì la leader di FdI aveva chiesto un vertice per provare a superare le divisioni.

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