Campania, allerta meteo gialla su tutto il territorio

Redazione
27/11/2023

Sarà in vigore dalle 20 di lunedì 27 novembre fino alla stessa ora di martedì 28. Attesi venti forti su tutta la regione e mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Campania, allerta meteo gialla su tutto il territorio

La Protezione Civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello giallo per piogge e temporali su tutta la Campania. Si prevedono anche venti forti occidentali – e temporaneamente molto forti – con possibili raffiche sempre su tutta la regione con conseguente mare agitato o localmente molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte. L’allerta meteo entra in vigore dalle 20 di lunedì 27 novembre fino alla stessa ora di martedì 28 novembre.

Attesi venti forti e precipitazioni piovose

Il quadro meteo evidenzia che le precipitazioni, sui quadranti settentrionali, saranno in attenuazione nel corso della mattinata mentre lasceranno i quadranti centro-meridionali solo nel pomeriggio. I venti, invece, saranno forti fino alla sera di martedì 28 novembre su tutta la Campania e molto forti soprattutto al mattino. La Protezione civile raccomanda «alle autorità competenti dell’intera regione di attivare i Centri Operativi Comunali e di attuare tutte le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile per la mitigazione e il contrasto dei rischi attesi». Tra i principali scenari di evento connessi alle precipitazioni piovose e quindi al rischio idrogeologico localizzato si ricordano gli allagamenti, l’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, lo scorrimento superficiale delle acque con trasporto di materiali a causa di tombature, restringimenti, criticità infrastrutturali locali, caduta massi e frane. Attenzione va prestata anche in assenza di precipitazioni per effetto della saturazione dei suoli. In considerazione dei venti forti con raffiche e del moto ondoso «è necessario altresì controllare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture mobili o temporanee esposte alle sollecitazioni».