«Campi e cantieri, 550mila sotto caporale»

Redazione
24/01/2011

Tra campi agricoli e cantieri edili sono circa 550mila le persone che in Italia lavorano sotto caporale. Lo stima la...

«Campi e cantieri, 550mila sotto caporale»

Tra campi agricoli e cantieri edili sono circa 550mila le persone che in Italia lavorano sotto caporale. Lo stima la Cgil, che calcola 400 mila lavoratori «in nero, grigio e sotto ricatto» nell’agricoltura e almeno 150 mila nell’edilizia.
COINVOLTI STRANIERI E ITALIANI. Il fenomeno, spiega il sindacato, «riguarda manodopera straniera ed italiana», lavoratori a cui «viene chiesto-imposto di aprire partita Iva, di accettare contratti part time (ovvero tempi pieni mascherati, con fuoribusta in nero), di accettare sottoinquadramento, di dichiarare meno ore lavorate (con fuoribusta in nero), di ricorrere ai permessi in caso di infortunio non grave».
ALLARME CRIMINALITÀ. Nell’edilizia in particolare, La Fillea-Cgil denuncia che durante «gli ultimi anni abbiamo assistito ad una forte espansione degli interessi delle organizzazioni criminali. A causa della crisi, dell’assenza di investimenti, della frammentazione e del sistema di gare al massimo ribasso, esse hanno potuto investire indisturbate denaro da ripulire e proprie imprese».