Camusso: «Non basta un decreto Sviluppo»

Redazione
19/08/2012

L’Italia sta affondando di mese in mese e non basta un decreto Sviluppo che darà risultati tra qualche anno. Ne...

Camusso: «Non basta un decreto Sviluppo»

L’Italia sta affondando di mese in mese e non basta un
decreto Sviluppo che darà risultati tra qualche anno. Ne è
convinta il segretario della Cgil Susanna Camusso che in
un’intervista all’Unità, auspicando «risposte
immediate», ha lanciato una proposta: «Lo Stato intervenga
comprando quote delle aziende in difficoltà e le ricollochi sul
mercato a crisi passata».
«SPIRITO VENDICATIVO». Secondo la
sindacalista, «si inseguono falchi di vario genere che sembrano
non avere in mente cosa vorrebbe davvero significare la fine
della moneta che regge comunque una delle più importanti
economie del mondo. In alcune uscite vedo uno spirito vendicativo
da parte di esponenti di nazioni che hanno prosperato anche sui
debiti dei Paesi del Mediterraneo».
Dal quadro, precisa Camusso, «esce tutta la debolezza della
costruzione europea: il tema vero è quello di una moneta senza
Stato e governo, con una banca centrale che non ha i poteri delle
banche nazionali. Questa è la vera sfida che va affrontata, il
resto sono solo tentativi di via di fuga».