Quali sono i film italiani del Festival di Cannes 2019

Quali sono i film italiani del Festival di Cannes 2019

In concorso Il Traditore di Bellocchio. Attesa per La famosa invasione degli orsi in Sicilia esordio alla regia di Mattotti. Omaggi a De Sica, Wertmüller e Bertolucci. 

15 Maggio 2019 08.29

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Unico film italiano in concorso per la Palma d'Oro al Festival di Cannes 2019, Il traditore di Marco Bellocchio narra la storia di Tommaso Buscetta: il mafioso che divenne collaboratore di giustizia, e grazie al quale il giudice Giovanni Falcone riuscì a decifrare i meccanismi più intimi di Cosa Nostra. Interpretato da Pierfrancesco Favino, la trama si svolge dall’arresto in Brasile all'estradizione in Italia fino al rapporto con Falcone. È una co-produzione tra Italia, Brasile, Francia e Germania.

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L'ESORDIO ALLA REGIA DI LORENZO MATTOTTI

Nella sezione Un Certain Regard è in gara il lungometraggio di animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia del bresciano Lorenzo Mattotti. Fumettista e illustratore come attività principale, con questa trasposizione di un famoso libro per bambini di Dino Buzzati esordisce come regista. Tra le proiezioni speciali è di produzione italiana Tommaso, anche se il regista è Abel Ferrara. Americano di origine italiana, cresciuto da un nonno salernitano che non imparò mai l’inglese, Ferrara nel nostro Paese aveva già ambientato i suoi due ultimi film Pasolini e Piazza Vittorio. Tommaso, interpretato da Willem Dafoe, è il racconto con molti cenni autobiografici della vita di un artista americano che vive a Roma, con un pensiero a Otto e mezzo di Federico Fellini.

L'OMAGGIO A DE SICA, WERTMÜLLER E BERTOLUCCI

Tra i Cannes Classics ci sono due pilastri della storia del nostro cinema. Uno è Miracolo a Milano di Vittorio De Sica, realizzato nel 1951 su soggetto di Cesare Zavattini, dal romanzo dello stesso Zavattini Totò il Buono. Ispiratore anche di Steven Spielberg per la scena dei ragazzini su biciclette volanti di E.T., il film ottenne il Grand Prix du Festival per il miglior film al quarto Festival di Cannes. L’altro è Pasqualino Settebellezze, di Lina Wertmüller: film del 1975 che faceva vomitare Nanni Moretti in una famosa scena di Io sono autarchico, ma che ottenne quattro nomine per gli Oscar nel 1977. Tra i Documentari Cinecittà – I mestieri del cinema: Bernardo Bertolucci, un omaggio di Mario Sesti al regista scomparso nel novembre 2018. Infine tra le Proiezioni speciali The Staggering Girl, per la regia dell’italiano Luca Guadagnino, anche se il film è americano. Con Julianne Moore, Mia Goth, KiKi Layne, Kyle MacLachlan, Marthe Keller e Alba Rohrwacher, è un cortometraggio sulla storia di Francesca, una scrittrice italo-americana che vive a New York e che deve tornare a Roma per recuperare la sua anziana madre.

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