La proposta di legge del M5s per tagliare il canone Rai

Testo depositato alla Camera. La riduzione scatterebbe a partire dal 2021 e verrebbe compensata da un aumento della pubblicità sul modello La7.

16 Luglio 2019 19.26
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Il M5s ha depositato una proposta di legge alla Camera che prevede il taglio del canone Rai dal 2021, attraverso un aumento della pubblicità sul modello La7 che dovrebbe compensare il mancato gettito. Il testo, a prima firma Laura Paixa, si affianca alla proposta di legge della collega di partito Mirella Liuzzi per la revisione della governance del servizio pubblico e per ridimensionare il peso della politica nelle nomine. La mossa, per una volta, è piaciuta anche alla Lega, che tuttavia ha rivendicato la primogenitura dell’idea di riforma: «Bene l’allineamento del M5s alla battaglia storica della Lega. Lavoreremo insieme per la sostenibilità economica dell’operazione, che fa seguito alla nostra risoluzione per il taglio dei compensi e per la razionalizzazione dei dirigenti», ha detto infatti Massimiliano Capitanio, capogruppo del Carroccio in commissione di Vigilanza.

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Commenti: 1

  1. Taglio (rimodulazione) della spesa e tetto agli stipendi si possono fare anche (e soprattutto) senza aumentare la pubblicità.
    Io penso che occorrerebbe andare in direzione opposta, perché la RAI deve dare quel tipo di servizio che può esistere solamente con l’indipendenza economica.
    Faccio un esempio: come si può parlare del dieselgate se dipendi dall’introito della pubblicità delle aziende coinvolte? Oppure dei danni del gioco d’azzardo o delle malefatte delle compagnie telefoniche, ecc..

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