Capodanno cinese, il 10 febbraio inizia l’anno del Drago

Fabrizio Grasso
09/02/2024

Unico animale mitologico nello zodiaco, è simbolo di potere e fortuna e per secoli è stato l’emblema degli imperatori. Nel 2024 coinciderà con l’elemento del legno, presagendo prosperità per le aziende che lo lavorano. Usanze, leggende e significato della festa.

Capodanno cinese, il 10 febbraio inizia l’anno del Drago

Tutto pronto per il Capodanno cinese 2024. Il 10 febbraio Pechino, così come diverse nazioni orientali, festeggerà l’inizio di un nuovo anno, celebrato tradizionalmente in concomitanza della seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno. Storia e leggenda si mescoleranno dando vita a una serie di usanze che devono la loro origine all’alba dei tempi, spaziando dal cibo alle azioni da eseguire in casa fino all’abbigliamento da indossare per il giorno in questione e per quelli successivi. Il 2024 sarà ancor più speciale in quanto segna l’avvento dell’anno del Drago, unico essere mitologico dello zodiaco cinese che conta 12 animali diversi. Un viaggio fra le credenze, le superstizioni e i costumi che interessano non solo la tavola, ma anche l’economia.

Capodanno cinese, il 2024 è l’anno del Drago: leggende e significato

Per capire lo zodiaco cinese e l’importanza del Drago nella cultura orientale, occorre innanzitutto ricordare il mito alla base di tutto. A differenza dei simboli occidentali legati alle stelle, sono qui presenti 12 animali che, stando alla leggenda, sarebbero stati scelti a seguito di una gara. Per vincere, tutti loro dovettero guadare un fiume e attraversare una corrente rapida per raggiungere l’altra sponda. L’ordine del calendario segue proprio quello di arrivo di quella singolare competizione, vinta dal topo davanti al bue e la tigre. Dietro di loro arrivarono il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la scimmia e il gallo. In fondo il cane e il maiale. Il drago, come si nota da una rapida analisi, rappresenta l’unico essere mitologico al fianco di esemplari che ancora oggi camminano sulla Terra. Dotato di poteri magici, ha sempre identificato potere e forza, tanto che divenne simbolo delle dinastie imperiali.

Tradizioni, leggende e usanze del capodanno cinese 2024, che il 10 febbraio vede l'ingresso dell'anno del Drago. Le curiosità sulla festa.
Alcuni danzatori durante un evento per il capodanno cinese (Getty Images).

Nella cultura orientale, il drago non presenta i caratteri ostili degli sputafuoco più noti in Occidente. Infatti rappresenta successo e ambizione, ma anche saggezza e prosperità sia fisica sia mentale. L’associazione con la pioggia e l’acqua lo ha reso inoltre simbolo di abbondanza, elemento essenziale per una comunità agricola, tanto da alimentare la credenza che i nati sotto questo segno fossero dotati di grande fortuna. Non a caso, come ha spiegato anche la Cnn, in molti pensano che l’anno del drago possa invertire il calo demografico che affligge la Cina. Già nel 2012, ultima ricorrenza del segno, si assistette a un’impennata delle nascite e si ritiene che possa accadere anche stavolta. Altre credenze infatti associano l’essere mitologico a una lunga vita o addirittura all’immortalità, tanto da lasciar supporre che i nati sotto la sua egida potrebbero godere di salute per molti anni.

L’associazione con il legno e la leggende del mostro Nian

Il 2024 vedrà inoltre l’avvento del drago di legno. Ogni anno, come ha spiegato Thierry Chow, esperto di cultura cinese, alla Cnn, uno dei 12 animali dello zodiaco si fonde con uno dei cinque elementi celesti che rientrano nella categoria di yin e yang. Il 10 febbraio si assoceranno Jia, che rappresenta il legno yang, e Chen, emblema del drago. A seconda dell’interazione, gli elementi possono cambiare il destino della gente e l’esito del loro operato. «Noi crediamo che il legno limiti la terra», ha detto Chow. «Nel 2024 dunque le industrie che lo lavorano assieme ai derivati, dall’editoria alla falegnameria, avranno maggiori possibilità di prosperare rispetto a quelle della terra, come l’estrazione mineraria».

In occasione del Capodanno cinese 2024, in tanti appenderanno stendardi rossi fuori dalle loro case e non rinunceranno a indossare abiti dello stesso colore. Si tratta di un’usanza che, come molte altre, affonda le radici nella leggenda. Si racconta che in antichità un mostro di nome Nian, dotato di corna e denti aguzzi, uscisse dalle acque ogni capodanno lunare per attaccare un villaggio. In una di queste occasioni, mentre gli abitanti si rintanavano per salvarsi la vita, un vecchio decise di restare fermo. Con grande sorpresa, Nian lo lasciò stare assieme all’intero centro abitato. Ai concittadini, disse di averlo spaventato mettendo stendardi rossi, simboli del fuoco, sulla porta e accendendo petardi. Ancora oggi, dalla Cina al Vietnam, non è raro notarli sui muri delle case mentre i fuochi d’artificio illuminano il cielo.

Danze, scambio di doni e pietanze culinare per festeggiare il Capodanno cinese

Festeggiato in tutto l’Oriente, a eccezione del Giappone che abbandonò la tradizione nella seconda metà del XIX secolo, l’ingresso dell’anno del Drago prevede diverse pratiche da osservare con dedizione. In tanti hanno infatti fatto una pulizia generale della casa il 7 febbraio, allontanando la sfortuna accumulata nei 12 mesi precedenti e impegnandosi a non toccare nulla per cinque giorni al fine di non scacciare tutto il bene che è in arrivo. Non ci si taglia i capelli in occasione della festa e non si comprano calzature, poiché possono simboleggiare la perdita di qualcosa, per l’intero mese successivo. In tavola prospera invece l’abbondanza, con gnocchi, noodles e pesce, senza dimenticare varie torte di riso. Il tutto mentre i commensali si scambiano le hangbao, bustine rosse piene di denaro che identificano una benedizione. All’esterno delle case, i danzatori dei draghi, addobbati con costumi a tema, imitano i movimenti della creatura.