Caso Pozzolo, Luca Campana si difende e querela il deputato: «Non ho sparato io a Capodanno»

Redazione
04/01/2024

Il 31enne, rimasto ferito, ha subito un intervento di microchirurgia per estrarre l'ogiva. In procura a Biella ha esposto la sua versione, spiegando di non aver mai toccato l'arma e di non aver mai chiesto di vederla.

Caso Pozzolo, Luca Campana si difende e querela il deputato: «Non ho sparato io a Capodanno»

Luca Campana, il 31enne rimasto ferito dal proiettile sparato dalla pistola di proprietà Emanuele Pozzolo nella notte di Capodanno, ha deciso di querelare il deputato di Fratelli d’Italia. L’uomo ha rimediato una ferita al gluteo sinistro e ha subito un intervento di microchirurgia per estrarre l’ogiva dalla parte alta della coscia. Ancora claudicante, si è recato insieme al suo avvocato, Marco Romanello, alla procura di Biella dov’è stato ascoltato dal sostituto procuratore Francesca Ranieri e ha rilasciato alcune dichiarazioni. Intanto Pozzolo è stato sospeso da FdI, come ha annunciato la premier e leader del partito Giorgia Meloni.

Campana: «Non ho mai toccato la pistola»

Il 31enne ha confermato quanto già detto tramite il proprio legale mercoledì 3 gennaio. Ha spiegato che durante la festa «non ho mai toccato la pistola. Né ho chiesto mai che mi fosse mostrata l’arma». Inoltre Campana ha spiegato ancora una volta di essere stato colpito frontalmente. L’uomo non si sarebbe nemmeno reso conto, secondo la sua versione, di cosa stesse accadendo. Il confronto in procura è terminato intorno alle 13.30. Poi il rientro a casa a Rosazza, borgo a cinque chilometri da Biella.

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La proloco di Rosazza: «Qui non è il Far West»

Sulla vicenda è intervenuta anche la proloco di Rosazza, che ha difeso la comunità: «Rosazza non è il Far West. Desideriamo respingere  l’immagine distorta di Rosazza quale luogo selvaggio come una sorta di Far West, contraddistinto da una presunta abitudine all’uso delle armi, basata su un incidente spiacevole, generato dal comportamento di un singolo individuo, estraneo all’associazione e alla comunità rosazzese, avvenuto durante la festa di Capodanno, che ha purtroppo causato il ferimento di una persona. Ribadiamo che Rosazza è un borgo magnifico, ricco di storia, tradizioni e con una popolazione leale e onesta, che non merita di essere erroneamente dipinta come una terra di pistoleri».

Caso Pozzolo, Luca Campana si difende e querela il deputato «Non ho sparato io a Capodanno»
Rosazza (ANSA).