Capodanno 2024, aumenta il rischio terrorismo per le feste in piazza: inviata una circolare alle prefetture

Redazione
22/12/2023

I dipartimento di Pubblica sicurezza e il capo della Polizia, Vittorio Pisani, hanno chiesto a prefetti e questori di attenzionare i vari eventi. E si parla anche di «manifestazioni eclatanti», come quelle degli ambientalisti.

Capodanno 2024, aumenta il rischio terrorismo per le feste in piazza: inviata una circolare alle prefetture

Il dipartimento della Pubblica sicurezza ha alzato l’allarme a pochi giorni dalle feste in piazza per il Capodanno 2024. Il rischio terrorismo, infatti, sarebbe alto, secondo una circolare firmata dal capo della Polizia, Vittorio Pisani. Nella mattinata del 22 dicembre 2023 il dipartimento l’ha inviata a prefetture e questure. Nel documento è stato affermato che «in considerazione dell’attuale delicato contesto politico internazionale, connotato dall’acuirsi di tensioni, soprattutto nell’area mediorientale, che hanno elevato il rischio di azioni di natura terroristica», bisognerà attenzionare i vari eventi.

Feste in piazza «eventi da attenzionare per la sicurezza pubblica»

La circolare si sofferma soprattutto sui festeggiamenti nelle piazze cittadine principali. In tutta Italia, infatti, il Capodanno si festeggia tradizionalmente con concerti ed eventi, che raccolgono migliaia di persone in luoghi circoscritti. Ma non bisogna sottovalutare nemmeno ristoranti e locali. Tutti questi posti in cui si raccoglieranno centinaia di cittadini, si legge nella circolare, «rappresentano eventi da attenzionare con particolare riguardo sotto il profilo della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica». Non si parla, però, soltanto di terrorismo. Il dipartimento Pubblica sicurezza sottolinea che potrebbe essere «un’occasione di massima visibilità per l’attuazione di iniziative contestative e dimostrative, anche con modalità eclatanti». Il riferimento è alle «numerose mobilitazioni condotte, soprattutto nell’ultimo mese, da aderenti a movimenti ambientalisti».

Capodanno 2024, aumenta il rischio terrorismo per le feste in piazza inviata una circolare alle prefetture
Agenti della Guardia di finanza controllano la folla a Milano durante un Capodanno (ANSA).

La richiesta: «Potenziare l’attività di controllo del territorio»

La circolare, infine, spiega che «nella pianificazione dei dispositivi dovrà essere dedicata una particolare attenzione al potenziamento delle attività di controllo del territorio». E parla anche di «carattere informativo in funzione della tempestiva individuazione di segnali e informazioni relativi all’organizzazione di raduni o feste illegali, tipo rave party».