Car pooling aziendale, nuova frontiera della mobilità sostenibile – La notizia

Redazione
18/02/2015

Milano (askanews) – Il car pooling: la condivisione dell'automobile su un determinato percorso è un'attività sempre più diffusa. Fa risparmiare...

Milano (askanews) – Il car pooling: la condivisione dell'automobile su un determinato percorso è un'attività sempre più diffusa. Fa risparmiare tempo e denaro e al tempo stesso ridurre le emissioni di anidride carbonica. Lo sanno bene gli inventori di JoJob, servizio per le aziende nato nel 2011 a Torino e ora disponibile nelle principali città italiane. Gerard Albertengo ne è il fondatore.’È una mobilità sicuramente sostenibile – ha spiegato – molto efficiente che risponde alle esigenze del lavoratore, cioé tempi stretti e percorsi ben definiti’.Il primo passo è iscriversi sul portale jojob.it, si inseriscono i propri dati e il percorso casa-lavoro. Su una mappa compaiono altri utenti con i quali si può condividere l'auto sullo stesso percorso, risparmiando sui costi. E anche le azienda o gruppi di aziende vicine – che promuovono il servizio tra i propri dipendenti anche con benefit o incentivi – ne ricevono in cambio un vantaggio.’Le aziende – ha continuato il fondatore – attraverso JoJob offrono ai dipendenti un'alternativa di trasporto, quindi rendono l'azienda molto più raggiungibile, quindi riducono il numero di assenze e riducono lo stress del dipendente, oltretutto poi beneficiano dei dati ambientali che ne derivano dall'utilizzo’.Per le aziende il costo è di 2.500 euro all'iscrizione più un abbonamento di 1000 euro l'anno. Per gli utenti invece il servizio è gratis. Il costo dei singoli viaggi viene concordato fra i componenti. Con l'app sul proprio smartphone ci si registra e alla fine di ciascun percorso si guadagnano punti sotto forma di foglioline che, raggiunto un certo numero, possono essere convertite in buoni per l'acquisto di beni o servizi nelle zone d'interesse.’Il guidatore che generalmente raggiunge il lavoro in auto da solo si sobbarca tutti i costi – ha concluso Albertengo – caricando 1, 2 o 3 passeggeri va a diminuirlo fino a risparmiare il 75%’.Al momento la regione che ha risposto meglio a questo nuovo servizio è la Toscana, con un picco di utenti nella città di Lucca.