Carabiniere ucciso, si è costituito il pirata

Redazione
22/08/2012

Si è costituito verso le 22:30 del 22 agosto, nelle campagne di Nuoro, il presunto pirata della strada che la...

Carabiniere ucciso, si è costituito il pirata

Si è costituito verso le 22:30 del 22 agosto, nelle campagne di Nuoro, il presunto pirata della strada che la notte del 21 agosto ha travolto e ucciso ad un posto di blocco il carabiniere Paolo Corbeddu.
Si tratta di un giovane di Orune, Pietro Baragliu, 22 anni, che si è consegnato al capo della Squadra mobile di Nuoro, Fabrizio Mustaro.
ACCUSA DI OMICIDIO. Il giovane, che guidava senza patente, è in Questura dove gli è stato notificato il fermo per omicidio preterintenzionale, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Il giovane orunese era in compagnia dell’avvocato di fiducia della famiglia, Gianni Sannio, che sin dalle prime ore dopo la tragedia avvenuta alla periferia di Orune, in Barbagia, si era attivato con i genitori, presenti in chiesa ai funerali del brigadiere dei carabinieri ucciso, affinché si costituisse al più presto.
Pietro Baragliu non si era fermato all’alt dei carabinieri ad un posto di blocco nella notte tra lunedì e martedì, investendo e uccidendo Paolo Corbeddu, 58 anni, il sottuficiale di Oliena in servizio ad Orune.
GUIDAVA SENZA PATENTE. Guidava un’Audi A5 nera della sorella, ma non aveva la patente. Forse aveva bevuto e alla vista dei militari non si è fermato.
Ora rischia una pesante condanna, per non essersi fermato a prestare soccorso con l’aggravante di non aver mai conseguito la patente.
Per il pm l’accusa è anche di omicidio preterintenzionale e di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.