Carbosulcis, operai occupano la miniera

Redazione
27/08/2012

Gli operai della Carbosulcis hanno occupato la miniera di Nuraxi Figus, a Gonnesa, nel Sulcis. Una trentina di minatori si...

Carbosulcis, operai occupano la miniera

Gli operai della Carbosulcis hanno occupato la miniera di Nuraxi Figus, a Gonnesa, nel Sulcis. Una trentina di minatori si è asserragliata a 373 metri di profondità. L’accesso ai pozzi è stato bloccato da cumuli di carbone e mezzi meccanici. La protesta – scattata con un blitz intorno alle 22.30 del 26 agosto – è esplosa per convincere il governo a sbloccare il progetto di rilancio della miniera con la produzione di energia pulita dal carbone attraverso la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica nel sottosuolo.
350 KG DI ESPLOSIVO. I lavoratori hanno chiesto una risposta rapida ai rappresentati delle istituzioni affinché venga fissato un incontro con i leader dei partiti che appoggiano il governo Monti, Alfano Bersani e Casini. L’obiettivo è quello di indurre l’esecutivo nazionale a dare il via libera al progetto integrato carbone-miniera-centrale elettrica.
L’azione dei minatori è stata preceduta in questi giorni dal blocco degli accessi alla discarica di Gessi. La sera del 26 agosto la decisione di inasprire la protesta con l’occupazione dei pozzi. All’interno vi è anche custodito esplosivo, circa 350 kg, utilizzato dai minatori durante le lavorazioni e ora sequestrato dagli occupanti.
In passato la miniera, che è ancora attiva e occupa attualmente 463 lavoratori, è stata occupata altre tre volte: nel 1984, nel 1993 e nel 1995, quando i lavoratori rimasero asserragliati in galleria per 100 giorni.