Cariche della polizia a Terzigno

Redazione
18/10/2010

C’è ancora tensione a Terzigno, in provincia di Napoli. Alcuni blocchi stradali con cumuli di terreno sono stati attuati sulle...

Cariche della polizia a Terzigno

C’è ancora tensione a Terzigno, in provincia di Napoli. Alcuni blocchi stradali con cumuli di terreno sono stati attuati sulle strade che conducono alla discarica «Sari» di Terzigno (Napoli). In altri punti della strada i blocchi sono stati attuati dai manifestanti sistemando di traverso sulla carreggiata auto chiuse a chiave, mentre sulla strada che collega San Giuseppe Vesuviano a Terzigno un camion, danneggiato nei giorni scorsi, è stato spostato di traverso sulla strada e impedisce il passaggio di altri veicoli.
Le cariche della polizia per rimuovere il blocco dei manifestanti che stanno occupando via Zabatta, nei pressi della rotonda che porta alla discarica di Terzigno si sono alternate a una sassaiola e al lancio di bottiglie organizzati dai manifestanti nei confronti delle forze dell’ordine. La discarica sarebbe irraggiungibile. Quattro camionette di polizia e dei carabinieri, con altre tre auto, sono riuscite a passare il blocco.
Le tensioni sono continuate dopo che centinaia di autocompattatori non hanno potuto sversare i rifiuti nella discarica «Sari» del comune Vesuviano domenica notte.
I camion colmi di rifiuti, dopo essere rimasti fermi per ore nei pressi dell’ uscita Palma Campania dell’ autostrada A3, sono tornati negli autoparchi delle rispettive aziende senza avere potuto sversare il carico.
Solo una decina di camion era riuscita a depositare il carico in discarica. Subito dopo alcuni mezzi sono stati bloccati e danneggiati alle ruote dai dimostranti.
Alcuni autocompattatori, vuoti, che si stavano recando in deposito sono stati danneggiati domenica 17 ottobre  dai dimostranti in via Passanti a Boscoreale, in provincia di Napoli. Sedici mezzi sono stati danneggiati in via Zabatta per impedire loro di arrivare alla discarica e uno, appartenente a una ditta di Benevento, è stato incendiato.

Peggiora la situazione dei rifiuti a Napoli

Intanto restano e crescono i cumuli di rifiuti a Napoli, lungo le strade di numerosi quartieri della città. E’ stato particolarmente colpito il centro storico.
L’assessore all’Igiene urbana del comune di Napoli, Paolo Giacomelli, incontrerà il sindaco della città, Rosa Russo Iervolino, per fare il punto della situazione anche alla luce del mancato conferimento della spazzatura nella discarica «Sari» di Terzigno.
Il sindaco di Napoli ha denunciato «la gravissima situazione che negli ultimi giorni ha compromesso il regolare funzionamento del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani nell’ambito cittadino e provinciale» con una lettera indirizzata al premier, Silvio Berlusconi, ai sottosegretari Gianni Letta e Guido Berolaso, ai presidenti della regione Campania, Stefano Caldoro, e della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, al generale Mario Morelli, coordinatore dell’unità operativa per l’emergenza rifiuti, nonché al prefetto della città, Andrea De Martino.
«Si tratta di un grave rischio igienico e sanitario e di un pericolo per l’ordine pubblico che richiedono l’immediato intervento delle autorità nazionali e locali», ha detto Iervolino.
Il sindaco ha chiesto al prefetto di Napoli un incontro urgente con i presidenti della Giunta regionale e provinciale e ha invitato Caldoro «a offrire ogni utile contributo per superare l’attuale fase di difficoltà».