Cassa di risparmio di Bologna, guerra totale dentro la fondazione

Redazione
04/05/2020

Il presidente Monti e quello onorario Ragonesi preoccupati dall'attivismo di Furlanetto, a capo dell'Assemblea dei soci. Tra nomine, "contropoteri" e minacce di ricorrere alla magistratura.

Cassa di risparmio di Bologna, guerra totale dentro la fondazione

In casa Carisbo, la fondazione nata quasi 200 anni fa per controllare la Cassa di risparmio di Bologna e che oggi amministra un patrimonio miliardario e distribuisce molti fondi in città, preoccupa molto l’attivismo di Daniele Furlanetto. Soprattutto al presidente Carlo Monti e a quello onorario Gianfranco Ragonesi.

CONTRAPPOSIZIONE FRONTALE

Furlanetto, che presiede l’Assemblea dei soci, altrimenti chiamata “comitato dei 100” e che in Carisbo è diventato con il passare del tempo una sorta di “contropotere”, ha infatti rotto gli argini ed è passato dalla fase della opposizione sottotraccia a quella contrapposizione frontale convocando un’assemblea per lunedì 11 maggio con all’ordine del giorno la nomina dei 10 componenti (su 20 totali) del Collegio di indirizzo, l’organo cui nella complessa architettura della fondazione spetta il compito di nominare i membri del consiglio di amministrazione e di approvare i bilanci.

AI “100 CHE CONTANO” NE MANCANO NOVE

L’iniziativa ha scatenato la reazione di Monti, considerato il fatto che il Collegio scade a luglio e che oggi l’Assemblea non è completa. Come Lettera43.it aveva già scritto a gennaio, infatti, ai “100 che contano” ne mancano nove. I nomi erano già stati quasi tutti individuati – da Angelo Panebianco a Stefano Golinelli, da Federica Guidi a Michelangelo Poletti, dai manager Renzo Servadei e Rosanna Masi Poggipolini a Rita Golfieri e Giovanni Maranesi – ma non sono mai stati nominati. Né sono stati confermati i cinque che sono in scadenza.

ALLA RICERCA DI ALLEANZE

In uno scambio di mail, Furlanetto respinge al mittente le accuse di Monti e invita il segretario generale a procedere. Monti, spalleggiato da Ragonesi e dal cda, non esclude di ricorre alla magistratura. E cerca alleanze tra i maggiorenti del parlamentone presieduto da Furlanetto, tra cui Pierferdinando Casini, Fabio Roversi-Monaco, Gianguido Sacchi Morsiani, Filippo Sassoli de Bianchi e Isabella Seragnoli. A Bologna la guerra dentro Carisbo rischia di fare più vittime che il coronavirus.

Quello di cui si occupa la rubrica Corridoi lo dice il nome. Una pillola al giorno: notizie, rumors, indiscrezioni, scontri, retroscena su fatti e personaggi del potere.