Carlos Sainz vince la Dakar a 61 anni: è la quarta volta nella sua carriera

Il papà del pilota di Formula 1 della Ferrari si avvicina sempre più ai grandi record della gara: davanti a lui Nasser Al-Attiyah, a cinque vittorie, e Stéphane Peterhansel, a otto. Sulla vittoria ha influito anche la rottura di una sospensione all'auto di Sebastian Loeb. Nelle moto, invece, a trionfare è stato l'americano Ricky Brabec.

Carlos Sainz vince la Dakar a 61 anni: è la quarta volta nella sua carriera

Carlos Sainz Senior, papà dell’omonimo pilota della Ferrari in Formula 1, ha vinto per la quarta volta nella sua vita la Dakar all’età di 61 anni. Alla guida della sua Audi, il campione trentennale di rally ha portato a casa l’ennesimo titolo, dopo quello vinto nella stessa gara nel 2010 con Volkswagen, nel 2018 con Peugeot e nel 2020 con Mini. Il quarto titolo consolida la posizione del pilota nella classifica di tutti i tempi, che ora lo vede sempre più vicino a battere i record di Nasser Al-Attiyah, a cinque vittorie, e di Stéphane Peterhansel, a otto.

Sainz: «Una vittoria speciale»

«Sono molto felice, è una vittoria speciale», ha detto un euforico Carlos Sainz al termine dell’ultima tappa della Dakar, 175 km nei quali ha saputo mantenere la leadership della classifica generale. Sulla vittoria ha influito anche la rottura di una sospensione all’auto guidata dall’alsaziano Sebastian Loeb, cioè colui che si è dimostrato essere l’unico vero rivale di Sainz. «Abbiamo avuto una buona velocità, un buon ritmo, una buona strategia e una grande squadra», ha detto il pilota Audi, «Abbiamo fatto tutto bene». Dietro il campione spagnolo ci sono il belga Guillame De Mevius, a un’ora e 20 minuti di ritardo, e il francese Guerlain Chicherit, a un’ora e 35 minuti.

Nelle moto trionfa Brabec

Per quanto riguarda le moto, invece, a vincere è stato l’americano Ricky Brabec, avanti di oltre 10 minuti rispetto al pilota del Botswana Ross Branch che lo inseguiva. Sul gradino più basso del podio motociclismo c’è invece il francese Adrien Van Beveren. A vincere l’ultima tappa, tuttavia, è stato l’argentino Kevin Benavides della KTM, che solo per poco non è riuscito a conquistare un posizione di rilievo nella classifica generale.