Carola Rackete su Meloni: «Si è rivelata molto in gamba a interfacciarsi con i leader europei»

Redazione
28/11/2023

L'ex comandante della Sea Watch, oggi candidata alle elezioni europee del 2024 con Die Linke, riconosce le capacità politiche della premier italiana, ma ribadisce che la destra che rappresenta «non è il futuro dell’Europa, un futuro che è solo di distruzione». Il dialogo con Serena Dandini al festival L'Eredità delle donne a Firenze.

Carola Rackete su Meloni: «Si è rivelata molto in gamba a interfacciarsi con i leader europei»

«Chiunque ha un po’ di cervello sa che non è assolutamente il caso di fare accordi con una come Giorgia Meloni», ma la premier italiana «si è rivelata molto in gamba, molto capace a interfacciarsi con i leader europei»: sono le parole pronunciate lunedì 27 novembre a Firenze da Carola Rackete, l’ex comandante della nave tedesca Sea Watch che nel giugno del 2019 forzò il blocco nel porto di Lampedusa imposto dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini. Rackete, che è candidata alle elezioni europee del 2024 come capolista del partito di sinistra radicale tedesco Die Linke, era ospite del festival L’Eredità delle Donne diretto da Serena Dandini.

Rackete: «Meloni capace ma non è il futuro dell’Europa»

L’attivista tedesca, 35 anni, nell’intervista con Dandini riportata da Dire si è opposta duramente alla linea delle destre europee, soprattuto sul tema dell’immigrazione e del cambiamento climatico. Dopo aver ammesso che Meloni si è rivelata una leader capace negli ambienti europei, Rackete ha sottolineato come «dobbiamo però essere fermi nel dire che questo non è il futuro dell’Europa, un futuro che è solo di distruzione. È vero che l’Unione Europea spesso viene vista come lontana, un posto dove vengono prese decisioni il cui impatto poi non è cosi chiaro sulla vita delle persone, mentre vengono prese invece delle decisioni che contano, quindi le elezioni europee sono importanti». E sulla linea politica che l’Ue dovrebbe portare avanti, ha detto: «Quello che è importante è mantenere i nostri valori, portare avanti politiche progressiste, ricordarci che dell’immigrazione abbiamo bisogno. E poi tutto questo si deve accompagnare a politiche per capire come risolvere la questione ambientale». Su quest’ultimo punto, Racket ha spiegato che «c’è una stretta correlazione tra la crisi climatica e l’immigrazione», ed è anche per questo che non ritiene la destra all’altezza della gestione dei due fenomeni, perché «vuole cancellare tutte le politiche ambientali a livello europeo, le prossime elezioni saranno fondamentali per questo», ha concluso.

Carola Rackete su Meloni/ «Si è rivelata molto in gamba a interfacciarsi con i leader europei
Manifestanti a Berlino nel 2019, quando Carola Rackete venne arrestata dalle autorità italiane dopo aver forzato il blocco a Lampedusa della Sea Watch 3, che trasportava circa 40 migranti (Getty Images).

Rackete: «Elly Schlein esempio positivo di leadership femminile»

Rackete aveva già espresso la sua opinione su Giorgia Meloni in un’intervista a Vanity Fair, in occasione della sua candidatura alle europee: «Credo che il fatto che l’estrema destra sia guidata da una donna non la renda migliore o meno pericolosa. Penso che dobbiamo abbandonare l’idea che solo perché una persona è una donna, allora sarà interessata ai diritti delle donne. D’altro canto, credo che ci siano anche uomini che sono molto più interessati al femminismo e ai diritti delle donne rispetto all’estrema destra. Penso che sia importante avere una leadership femminile che vada in direzioni diverse. Elly Schlein è un esempio molto positivo».