Le ultime notizie su Carola Rackete del 2 luglio 2019

Manifestazione a Salisburgo per chiedere la liberazione della capitana della Sea Watch. L'iniziativa sotto la casa natale di Mozart, dove è in visita il presidente Mattarella. In serata la decisione del gip di Agrigento.

02 Luglio 2019 15.49
Like me!

Una manifestazione per la liberazione della capitana della Sea Watch, Carola Rackete, è in corso a Salisburgo sotto la casa natale di Mozart, dove si trova in visita il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Circa una quarantina di attivisti locali si sono radunati all’ingresso della storica abitazione divenuta un museo, gridando slogan come «Libertà per Carola!» e «Antifascismo, antifascismo!», rigorosamente in italiano. Un cordone di polizia controlla la situazione, assolutamente pacifica. Molti gli slogan rivolti direttamente contro il vicepremier Matteo Salvini.

carola sea watch ultime notizie di oggi 2 luglio
La capitana della Sea Watch, Carola Rackete.

LEGGI ANCHE: Dove potrebbero essere ricollocati i migranti della Sea Watch

L’APPELLO A MATTARELLA: «PARLI CON SALVINI E LO CONVINCA»

La manifestazione sta continuando nei vicoli della vecchia Salisburgo, dove il presidente Mattarella dopo aver lasciato la casa natale di Mozart sta facendo una passeggiata. Gli attivisti, molti dei quali ambientalisti, seguono il Capo dello Stato con striscioni e slogan: «Non è ammissibile pensare di far politica come fa Salvini, sulla pelle degli esseri umani», ha detto una manifestante. «È assurdo che finisca in galera chi salva vite umane», ha aggiunto un’altra. Unanime la richiesta al presidente Mattarella: «Parli con Salvini e lo convinca a liberare Carola». Decisione che tuttavia non spetta al ministro dell’Interno, ma alla magistratura. In serata è attesa la decisione del gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, sulla convalida dell’arresto di Carola per violenza contro nave da guerra (codice della navigazione) e resistenza a pubblico ufficiale.

LA “SEA WATCH 3” HA LASCIATO LAMPEDUSA

La “Sea Watch 3”, intanto, ha lasciato il porto di Lampedusa per raggiungere Licata. La nave della ong tedesca è sotto sequestro ed è stata scortata dalle motovedette della Guardia di Finanza. L’imbarcazione resterà a Licata per consentire nuovi accertamenti e perquisizioni da parte della procura di Agrigento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *