Carta “dedicata a te”, Lollobrigida annuncia la proroga dei termini

Enrico Filotico
12/12/2023

Il ministro dell'Agricoltura ha dato i numeri: «Strumento utilizzato dal 91 per cento delle famiglie con un Isee inferiore a 15 mila euro». E poi l'annuncio: «Riaperti i termini per la prima attivazione delle carte, dovrà essere fatta entro il 31 gennaio 2024».

Carta “dedicata a te”, Lollobrigida annuncia la proroga dei termini

Sono stati prorogati i termini per poter accedere alla Carta “dedicata a te”, il sistema di sostegno economico ideato dal governo di Giorgia Meloni e introdotto in sostituzione del Reddito di cittadinanza, bersaglio di diverse critiche per le limitate tipologie di prodotti acquistabili, tutte decise dal governo, e accusato quindi di essere una forma di «paternalismo di Stato». L’esecutivo però tira dritto. Le famiglie che non erano riuscite a ritirare la carta per gli acquisti alimentari, o a effettuare la prima transazione entro il 15 settembre, potranno attivare la card e disporre, dal 15 dicembre, di 382,50 euro, somma alla quale ora si aggiungono i 77,20 euro da destinare all’acquisto di beni alimentari o di carburante.

Lollobrigida: «Strumento utilizzato dal 91 per cento dei beneficiari»

La comunicazione è arrivata direttamente dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ovviamente ha elogiato la sua iniziativa, nonostante le perplessità che l’hanno accompagnata fin qui: «La card è stata uno straordinario successo e l’efficacia della misura è dimostrata dai numeri: il 91 per cento delle famiglie beneficiarie, con un Isee inferiore a 15 mila euro, individuate dall’Inps, ha utilizzato questo strumento per fronteggiare la difficile congiuntura economica e l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità». Poi Lollobrigida ha aggiunto: «Su una platea di beneficiari pari a 1,3 milioni di famiglie, più di 100 mila nuclei non erano riusciti ad accedere alla misura nei tempi previsti. Per tale motivo, il governo Meloni è intervenuto riaprendo i termini per la prima attivazione delle carte, che dovrà essere fatta entro il 31 gennaio 2024». Il ministro ha concluso: «Oltre la metà delle famiglie ha preferito comprare prodotti freschi, quali ortaggi, frutta, pesce e carne, mentre oltre il 41 per cento ha acquistato prodotti da scaffale, come pasta, biscotti e conserve. Questo provvedimento, che prevede una innovativa collaborazione tra Ministeri e per questo ringrazio i colleghi Urso e Giorgetti, non solo conferma la sinergia messa in atto tra i dicasteri dell’esecutivo, ma ribadisce la nostra attenzione nei confronti delle famiglie che vivono un momento di difficoltà economica».