L’estate in nero degli italiani: due affitti su tre irregolari

I controlli delle fiamme gialle sono partiti a giugno al mare, in montagna e nelle città d'arte. Scoperti anche migliaia di lavoratori in nero.

13 Agosto 2019 08.45
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L’estate italiana è un’estate in nero: su oltre 400 controlli effettuati dalla Guardia di finanza per verificare la correttezza degli affitti delle case-vacanze, due su tre sono risulti irregolari. Le verifiche delle fiamme gialle sono iniziate a giugno in località balneari, in montagna e nelle città d’arte. Complessivamente sono stati effettuati 22.121 controlli – il 22% in più del 2018, circa 400 verifiche al giorno – che hanno riguardato oltre agli affitti anche l’abusivismo commerciale, le truffe di carburante, il lavoro nero e la contraffazione.

MIGLIAIA DI LAVORATORI IN NERO: IL 42% STRANIERI

In meno di tre mesi sono stati scoperti quasi 6.500 lavoratori in nero, impiegati anche in eventi con migliaia di persone come il concerto di Ultimo allo stadio Olimpico di Roma. Dei 6.483 lavoratori scoperti il 42% erano stranieri mentre 24 erano minori, 56 persone sono state denunciate. Tra coloro che non erano in regola anche una trentina di persone che hanno lavorato in occasione del concerto di Ultimo: i finanzieri hanno scoperto che 20 di loro erano impiegati irregolarmente mentre altri 10 non avevano il permesso di soggiorno in regola: sono stati pagati pagati 4 euro l’ora per smontare e pulire il palco.

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