Caso Ruby, record d’ascolti per l’Infedele

Redazione
25/01/2011

Record assoluto di ascolti per L’Infedele di Gad Lerner, nella puntata che ha ospitato, in chiusura di trasmissione, l’intervento telefonico...

Caso Ruby, record d’ascolti per l’Infedele

Record assoluto di ascolti per L’Infedele di Gad Lerner, nella puntata che ha ospitato, in chiusura di trasmissione, l’intervento telefonico di Silvio Berlusconi: il programma in onda su La7 è stato visto in media da 1 milione 843 mila spettatori pari al 7.80% di share.
Tema della discussione, il caso Ruby. Dopo la mezzanotte era intervenuto il premier protagonista di un un duro scontro con il conduttore. Berlusconi ha definito il programma uno spettacolo «disgustoso con una conduzione spregevole, turpe, ripugnante», «un postribolo televisivo». Altrettanto dura la replica del conduttore: «Ha già insultato abbastanza, perché non va dai giudici invece di insultare?».
IVA ZANICCHI SPIEGA. Berlusconi nel suo intervento aveva anche invitato Iva Zanicchi, presente in studio, a lasciare la trasmissione. Ma l’eurodeputata Pdl è rimasta seduta. La Zanicchi ha poi spiegato: «A parte che io sono una donna libera e faccio sempre quello che mi pare. Ma non che abbia voluto disubbidire al presidente. Al contrario ho creduto fosse meglio rimanere lì a ribattere. C’ero solo io a difenderlo contro cinquanta persone che lo attaccavano». «Non pensavo», ha detto la Zanicchi, «di ritrovarmi da sola, a parte il sindaco di Verona, a dover replicare ad accuse talmente gravi e pesanti che mi hanno fatto stare male. Come si fa dire che mentre facevano i funerali dell’alpino morto in Afghanistan, Berlusconi gozzovigliava nella sua villa».
L’OPPOSIZIONE: PREMIER OLTRE I LIMITI. All’indomani dello scontro in tv tutta l’opposizione ha duramente attaccato il comportamento del premier. «Dire a Lerner che il suo programma è un postribolo vuol dire perdere il senso del limite che dovremmo avere tutti» ha detto Giuseppe Fioroni del Pd. Per il deputato del Gruppo Misto Giuseppe Giulietti si tratta di «un attacco gravissimo e indecente». Solidarietà a Lerner dall’Italia dei valori: «L’arrogante Berlusconi» ha detto Leoluca Orlando «deve capire che esistono giornalisti dalla schiena dritta, che non tutti sono al suo servizio e che, soprattutto, non tutti sono in vendita. Non è il padrone dell’Italia e non è al di sopra della legge che gli piaccia o no». Secondo Enrico La Loggia del Pdl invece l’intervento del premier a l’Infedele è stato «pienamente giustificato».