Catalfo firma il decreto: 600 euro ai professionisti delle casse di previdenza private

Redazione
28/03/2020

Il bonus andrà chiesto al proprio ente e sarà erogato a chi ha avuto redditi fino a 35mila euro o a chi, con un reddito complessivo tra 35 e 50mila euro, abbia subito cali di attività di almeno il 33% nei primi tre mesi 2020.

Catalfo firma il decreto: 600 euro ai professionisti delle casse di previdenza private

Anche professionisti e autonomi danneggiati dall’emergenza coronavirus e iscritti alle casse di previdenza private avranno un indennizzo di 600 euro per il mese di marzo. La ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto interministeriale che fissa le modalità di attribuzione del fondo per il reddito di ultima istanza. Il bonus andrà chiesto alla propria cassa e sarà erogato a chi ha avuto redditi fino a 35mila euro o a chi, con un reddito complessivo tra 35 e 50mila euro, abbia subito cali di attività di almeno il 33% nei primi tre mesi 2020.

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CATALFO: «SIAMO AL LAVORO PER APRILE: SERVIRÀ UN INDENNIZZO SUPERIORE»

«Si tratta di un primo intervento per fronteggiare immediatamente la situazione di emergenza», spiega Catalfo, ribadendo che «siamo già al lavoro sulle nuove misure per il decreto di aprile, dove l’obiettivo è di prevedere, per queste categorie di lavoratori, un indennizzo di importo superiore».

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COSA STABILISCE ESATTAMENTE IL DECRETO

Il decreto stabilisce che l’importa di 600 euro sarà riconosciuto: ai lavoratori che abbiano percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro; ai lavoratori che, sempre nell’anno di imposta 2018, abbiano percepito un reddito complessivo compreso tra 35mila e 50mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, sempre a causa del virus Covid-19.