Catania, intervento contro un gruppo che gestiva tre piazze di spaccio

Enrico Filotico
24/01/2024

14 gli indagati, uno dei quali minorenne all'epoca dei fatti contestati. Ipotizzati a vario titolo i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, ricettazione e invasione di terreni o edifici.

Catania, intervento contro un gruppo che gestiva tre piazze di spaccio

Oltre 300 militari del Comando provinciale di Catania hanno condotto in città un’operazione antidroga contro un gruppo accusato di gestire tre piazze di spaccio di cocaina, crack e marijuana nel popoloso quartiere di Librino. L’intervento ha portato a eseguire due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 14 indagati, uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti contestati. Nei loro confronti sono stati ipotizzati a vario titolo i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, ricettazione e invasione di terreni o edifici.

Una Drug room per consumare la droga in sicurezza 

Tra i dettagli emersi a margine dell’operazione, due hanno colpito nello specifico l’attenzione delle forze dell’ordine. Il sistema organizzativo del gruppo criminale e il lessico criptico utilizzato per individuare la droga nelle conversazioni telefoniche (una birra, mezza birra o una lampadina da 40 Watt per indicare le quantità di cocaina). L’associazione a delinquere aveva in dotazione per i “clienti” anche una struttura dedicata al consumo della droga, così da permettere loro di fruire degli stupefacenti in luoghi sicuri e lontani da occhi indiscreti. Una vera e propria “drug room”. Secondo l’accusa, il giro d’affari avrebbe permesso al gruppo incassi per diverse migliaia di euro al giorno.