Calcio

Il calcio è uno sport giocato da due squadre composte da 11 giocatori ciascuna, in cui l’obbiettivo è far entrare la palla, un pallone sferico, nella porta avversaria. Ogni volta che la palla entra in rete la squadra segna un punto, ossia un gol. Il gioco si svolge su un campo rettangolare, mentre le partite hanno una durata di 90 minuti, a cui si somma un eventuale tempo aggiuntivo, chiamato “di recupero” (stabilito dal direttore di gara). A metà della partita, ossia dopo 45 minuti, c’è un intervallo che di norma dura 15 minuti. Dei 22 giocatori in campo, 20 possono toccare il pallone soltanto con i piedi, il corpo e la testa. I due rimanenti, detti “portieri”, possono toccare la palla anche con mani e braccia, purché questa si trovi nell’area di rigore, la zona rettangolare situata davanti a ognuna delle due porte. La gara è diretta da un arbitro, che ha il compito di far rispettare le regole del gioco e le cui decisioni sono definitive. Egli è assistito nel suo compito da due assistenti, che corrono lungo le linee laterali del campo segnalando le violazioni con una bandierina, da un quarto uomo, un ufficiale di gara che lo può sostituire in caso di necessità, più da altri due ufficiali di gara (Video Assistant Referee) che controllano il match dall’esterno grazie all’ausilio dei filmati della partita e aiutano il primo arbitro nelle situazioni dubbie.

L’ESITO DELLE PARTITE

Una partita viene vinta dalla squadra che, durante lo svolgimento della gara, segna più gol. Quando allo scadere dei 90 minuti, o dell’eventuale tempo di recupero, il numero di reti segnate è lo stesso per entrambi i club, allora la partita si considera pareggiata. Diversamente, in competizioni che prevedono l’eliminazione diretta e che quindi necessitano di un vincitore, si ricorre ai tempi supplementari (due tempi di 15 minuti ciascuno) e, in caso di ulteriore parità, ai calci di rigore.

COME È NATO IL CALCIO DI OGGI

Il calcio moderno è nato il 26 ottobre del 1863, con la fondazione della Federazione calcistica d’Inghilterra. Nel 1871, sono state codificate le dimensioni del pallone e, al contempo, è stata stabilita la regola per cui il portiere è l’unico giocatore della squadra che può toccare la palla con le mani. Nel 1890 le porte sono state dotate di apposite reti e due anni più tardi è stato regolamentato il calcio di rigore. A partire dalla fine del secolo, lo sport ha cominciato a diffondersi anche oltre i confini dell’Inghilterra, soprattutto nei Paesi sotto l’influenza dell’Impero britannico. La Fifa, la federazione internazionale che governa gli sport del calcio, è stata fondata il 21 maggio del 1904.

IL CALCIO ITALIANO

Il calcio è stato importato in Italia, dall’Inghilterra, intorno alla fine del XIX secolo. Nel 1898 è stata costituita, a Torino, la Federazione italiana del football, poi rinominata Federazione italiana giuoco calcio. Nello stesso anno è stato disputato il primo campionato italiano di calcio. Mentre a partire dagli Anni 30 del XX secolo il calcio è diventato lo sport preferito dagli italiani, soppiantando il ciclismo come sport nazionale.