“Vieni da me” della Balivo, altro che The Ellen DeGeneres Show

17 Settembre 2018 12.00
Like me!

Due cose andrebbero abolite con decreto d’urgenza: le fotocamere nei telefoni cellulari, e YouTube. Le prime hanno persuaso chiunque di poterti immortalare nelle occasioni più disparate per poi comunicartelo con l’efferata notifica social «Tizio ti ha taggato in un post» (te la ritrovi sempre il mattino seguente, e tu ti maledici, tra colazione e bile, per quell’impostazione che non hai mai modificato); il secondo ha creato una generazione di gente convinta che basti scatafasciarsi giù da una rampa di scale con lo skateboard, o strimpellare Baby Can I Hold You, o inaugurare la padella antiaderente con una frittata per «guadagnare con internet» (o peggio: per «diventare famosi»).

UN PROGRAMMA CHE È UNA SORTA DI MINOTAURO

Poi ci sono quelli che davanti a YouTube, illuminati dalle clip del loro show straniero preferito (in genere, è di tipo comico, ma anche il talk politico va forte), si dicono che quello sarebbe il programma che ci manca, quello perfetto per i nostri palinsesti. L’ultimo caso è Vieni da me, in onda su RaiUno dal 10 settembre 2018, programma che, nelle intenzioni degli autori, dovrebbe essere una sorta di minotauro: il corpo di Caterina Balivo, la testa di Ellen DeGeneres. La stessa Rai scrive che «[…] intende ispirarsi come adattamento al "The Ellen DeGeneres Show" il talk-show televisivo "Made in Usa" che dal 2003 a oggi ha vinto 36 "Daytime Emmy Awards"». Testuale.

I "MEME" CON TANTO DI SPIEGAZIONE

Curiosa di vedere quanto avessero afferrato del tutorial “Fai anche tu una piccola Ellen”, ho seguito con attenzione questa settimana di debutto del programma, partito con la prima puntata armata di pubblico con paletta (e commento) in dotazione per votare, di giochini in studio e coi telespettatori da casa, di gettoni d’oro, di ospiti (la prima è stata Claudia Gerini), ­­­­­di oroscopi, e col saccheggio dei social coi meme presi da Facebook – con tanto di spiegazione (sì, spiegazione) – e le foto prese da Instagram (a prestarsi, per l’occasione, Roberto Farnesi e Alessandro Tersigni, i manzi da periodo di garanzia, protagonisti de Il paradiso delle signore che va in onda subito dopo Balivo).

DOPO LO SHARE BASSO, LACRIMUCCE E TALENT SHOW

Come spesso accade però, neanche il tempo d’imparare a pronunciare bene DeGeneres, complice forse anche un primo share al di sotto delle aspettative (10,59%), ecco che dalla seconda puntata parte la Raizzazione del progetto: maggiore spazio a oroscopo e gossip (e c’è il fotografo che si lagna di Fedez che “regala” le foto ai social per fare uno smacco alla categoria dei paparazzi), il debutto del momento talent show (ce l’ha pure Ellen, sì, ma il confronto fatevelo da soli), qualche lacrimuccia, l’ospite che viene accompagnato dalla prole (Michela per papà Giancarlo Magalli, Martino per papà Enzo Iacchetti) e prova a rendersi utile (i migliori sono Katia Pedrotti e Ascanio Pacelli: lei racconta che non hanno l’album di nozze e chiede a lui di smetterla di fare il mammo; lui le rinfaccia di aver ricevuto un regalo che alla fine usano tutti in casa: il tostapane).

QUELLA CHE VUOLE DIVERTIRSI A TUTTI I COSTI

È bastato quindi poco e i famigerati corpi intermedi in Rai stanno già struccando Vieni da me: da The Ellen DeGeneres Show a uno dei “contenitori del pomeriggio” tanto rassicuranti. Non è servito nemmeno che Caterina Balivo, che ha mestiere, provasse a giocarsela fino in fondo: è venuta fuori come quella che vuole divertirsi a tutti i costi e quasi per dovere; è venuta fuori come la padrona di casa che organizza il cenone di Capodanno e finisce col passare la serata a sparare a vista al primo sbadiglio o dito sullo schermo del cellulare. Pare di vederla che whatsappa, in serata, gli ospiti avuti nel pomeriggio: «Ma quanto ci siamo divertiti, eh!? eh!?».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *