Chi sono i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati da Mattarella

Il capo dello Stato ha conferito le onorificenze a chi si è distinto nello svolgimento della propria attività lavorativa. Tra i premiati il custode del condominio di Bresso, la prima donna diventata direttore generale dell'Umanitaria e il dirigente del commissariato di Ventimiglia.

Chi sono i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati da Mattarella

Il presidente delle Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al merito del lavoro ai 25 Cavalieri del lavoro che erano stati nominati a giugno 2023. Nella cerimonia, svoltasi al Quirinale, sono stati premiati anche gli Alfieri del lavoro scelti tra i 25 più bravi studenti d’Italia. La combinazione dei numeri non è casuale, ma rimarca la continuità dell’impegno nello studio e nella vita. Tra i 25 neo Cavalieri del Lavoro ci sono i nomi di coloro che si sono distinti in positivo nello svolgimento della loro attività, dal dirigente del commissariato di Ventimiglia al custode del condominio di Bresso che ha sventato 56 furti.

I nomi dei 25 neo Cavalieri del lavoro

Questi i nomi e la città di provenienza dei 25 nuovi Cavalieri del lavoro scelti da Mattarella: Mariella Amoretti (Parma), Mario Biasutti (Udine), Rosa Maria Luisa Cassata (Milano), Maria Grazia Cassetti (Firenze), Gregorio Chiorino (Biella), Giovanni Clementoni (Ancona), Cristina Crotti (Cremona), Roberto Danesi (Roma), Armando De Nigris (Napoli), Stefano Domenicali (Regno Unito), Marco Galliani (Bologna), Enrico Grassi (Reggio Emilia), Pierluca Impronta (Roma), Giovanni Laviosa (Livorno), Piernicola Leone De Castris (Lecce), Arnaldo Manini (Perugia), Averardo Orta (Bologna), Fabrizio Parodi (Genova), Mario Alberto Pedranzini (Sondrio), Carlo Pesenti (Bergamo), Massimo Renda (Napoli), Iolanda Riolo (Palermo), Stefania Triva (Brescia), Francesco Paolo Valentini (Pescara), Bruno Vianello (Treviso).

Il commissario di Ventimiglia, la prima donna a dirigere l’Umanitaria e il custode del condominio di Bresso

Scorrendo i curriculum e le storie dei nuovi 25 Cavalieri del lavoro, ci si accorge che hanno origini e posizioni molto diverse, ma che sono tutti accomunati da un senso di grande attenzione, passione e responsabilità nei confronti dell’attività svolta. C’è, per esempio, Daniele Barberi, attuale dirigente del commissariato di Ventimiglia con un passato nella questura di Milano, dove ha fortemente contrastato bullismo e cyberbullismo con incontri nelle scuole e creato progetti per sensibilizzare sui rischi che si corrono mettendosi ubriachi alla guida, come il No alcool on the road. Sempre tra gli esponenti delle forze dell’ordine, ad essere premiato è stato Giordano Andreini, vicebrigadiere dell’arma dei carabinieri di Tribiano, resosi protagonista di numerosi arresti, e Luigi Angelo Barattieri, ex agente della polizia locale di Milano che ha ricevuto dalla città meneghina anche la medaglia d’oro.

I 25 neo Cavalieri del lavoro con Sergio Mattarella
I 25 neo Cavalieri del lavoro con Sergio Mattarella (Imagoeconomica).

Ci sono poi Milena Polidoro, la prima donna a essere diventata direttore generale dell’Umanitaria, e Sabrina Bellione, direttore generale della fondazione Asilo Mariuccia, così come Carlo Iannantuono, custode del condominio via Minzoni a Bresso che, svolgendo in maniera coraggiosa e determinata il proprio lavoro, ha sventato 56 furti, soccorso 12 persone con problemi medici ed evitato che quattro anziani venissero truffati. Non mancano, naturalmente, anche gli imprenditori come Giorgio Rancilio, presidente di Rancilio Group di Parabiago, realtà attiva nella produzione di macchine per il caffè che opera molto anche nel campo del sociale e della solidarietà attraverso la Antonietto Rancilio Foundation.