Cavallo che vince si vende

Lorenzo Vendemiale
26/08/2012

Valegro, Uthopia e Alf: ori olimpici all'asta.

Cavallo che vince si vende

da Londra

Ori olimpici in vendita. Nei prossimi mesi, tre grandi protagonisti dei Giochi di Londra 2012 sono destinati ad andare all’asta al miglior offerente. Nonostante le medaglie conquistate all’Olimpiade.
Non si tratta certo del velocissimo Usain Bolt, protagonista di Londra, ma di Valegro, Uthopia e Alf: sono i tre cavalli che hanno vinto la prova del dressage a squadre, contribuendo alla trionfale spedizione della Gran Bretagna che è riuscita a scalzare la Russia dal terzo posto nel medagliere, piazzandosi alle spalle di Usa e Cina.
Eppure il successo olimpico, non basta a garantire ai cavalli di difendere il titolo ai Giochi di Rio: la loro carriera potrebbe concludersi dopo Londra 2012.
IN UK IL 7% PRATICA L’EQUITAZIONE. L’equitazione è uno degli sport più apprezzati del Regno Unito. Si tratta di un movimento ampio e radicato a livello popolare: oltre agli iscritti ufficiali alla British equestrian federation, le stime parlano di circa 4,5 milioni di praticanti (pari al 7% della popolazione). Numeri importanti, con pochi paragoni nel mondo.
Con una simile abbondanza di cavallerizzi, è normale che abbandonino anche i cavalli di razza. Tra questi, Valegro Uthopia e Alf rappresentano l’eccellenza; specie il primo, riconosciuto come il «Messi dei cavalli».
DECISIONE DI VENDERE PRIMA DI LONDRA. Ma la crisi è arrivata a colpire anche un movimento apparentemente solido e in buona salute. E i suoi campioni.
Carl Hester (uno dei fantini medagliati olimpici) è il proprietario di Uthopia e comproprietario di Valegro. Già alla vigilia dell’Olimpiade aveva annunciato che questa sarebbe stata l’ultima competizione dei suoi cavalli, poi li avrebbe venduti.
CESSIONI PER FARE SOLDI. Ora ha confermato la sua decisione: «Era in programma da tempo», ha tagliato corto. Una scelta motivata anche dalla recessione che ha colpito negli ultimi mesi tutto il Vecchio Continente, Gran Bretagna compresa: il suo socio irlandese Sasha Stewart è stato una delle tante vittime della crisi, e questo ha convinto Hester a sacrificare i suoi due campioni. «Ho sempre pensato che sarebbero stati loro a liberarmi dalla schiavitù del lavoro. Per questo li ringrazierò in eterno. Si tratta di due cavalli di grande talento e ancora giovani: c’è la fila per averli», ha concluso Hester. E anche Lara Becthtolsheimer, proprietaria di Alf, potrebbe seguire il suo esempio.

Alla ricerca di sponsor per evitare la vendita dei tre cavalli

La notizia, però, ha deluso migliaia di tifosi nel Regno Unito. Prima fra tutti, Charlotte Dujardin, la 27enne amazzone inglese che in sella a Valegro ha vinto la medaglia oro nel dressage a squadre e in quello individuale. Una doppietta storica, che però sarà ben difficile ripetere a Rio senza il suo purosangue. «Questo cavallo è la mia vita, sarebbe davvero triste venderlo», ha detto.
Ma è qualcosa di più di una semplice eventualità. Sostenuta dall’appoggio dei tifosi e da un gran battage mediatico, Dujardin si è messa alla ricerca di sponsor per tenere Valegro, ma l’impresa si annuncia titanica.
CIFRE FINO A 30 MLN DI STERLINE. Le cifre per avere cavalli sono altissime. Per il solo Valegro potrebbe essere necessario sborsare circa 10 milioni di sterline. Mentre l’acquisto di tutti e tre potrebbe valere addirittura fra i 20 e i 30 milioni. Cifre che potrebbero anche lievitare ulteriormente, se davvero, come si vocifera, a farsi avanti fosse la famiglia reale dell’Arabia Saudita. Loro, si sa, di soldi ne hanno e non badano a spese.
Così Dujardin si prepara al peggio: «Sappiamo che la possibilità di perdere Valegro è concreta. Ma siamo comunque fiduciosi in vista delle prossime competizioni: non sarà facile sostituire questi animali, ma noi non scompariremo».
DOPO ATENE VENDUTO ESCAPADO. Hester nella sua tenuta in Gloucester possiede decine di giovani cavalli: lui spera che in futuro possano rivelarsi dei nuovi campioni, e prendere il posto di Uthopia e Valegro. Non è la prima volta, infatti, che all’indomani di una grande competizione Hester sceglie di vendere il suo cavallo: era già successo dopo i Giochi di Atene, quando aveva ceduto Escapado a un cavaliere olandese per quasi 2 milioni di sterline. Una scelta di cui si era pentito a lungo. Fino all’arrivo di Uthopia e Valegro. Chissà che la storia adesso non possa ripetersi.