Cavo d’acciaio teso in strada a Milano, il pm potrebbe chiedere la perizia psichiatrica per il 24enne

Redazione
08/01/2024

Il gip ha disposto che dal carcere venga trasmessa «una dettagliata ed approfondita relazione sanitaria che descriva le condizioni di salute psico-fisica» di Alex Baiocco, arrestato nella notte tra il 3 e il 4 gennaio. Sulla base del documento deciderà poi il magistrato.

Cavo d’acciaio teso in strada a Milano, il pm potrebbe chiedere la perizia psichiatrica per il 24enne

Il caso del cavo d’acciaio teso ad altezza d’uomo in viale Toscana, a Milano, continua. Dopo aver convalidato l’arresto e ordinato l’applicazione della misura cautelare in carcere, la procura di Milano valuterà se chiedere una perizia psichiatrica per il 24enne Alex Baiocco. Si tratta del ragazzo arrestato già durante la nottata tra il 3 e il 4 gennaio 2024, quando in tre hanno agganciato il cavo a un albero e a un palo di un cartello stradale. Il 7 gennaio si è costituito uno dei due complici del ragazzo, il 18enne Michele Di Rosa. Si cerca, invece, il terzo giovane coinvolto.

Il gip ha chiesto una relazione sullo stato psico-fisico di Baiocco

Il gip Domenico Santoro ha disposto in quest’ottica che dal carcera venga trasmessa «una dettagliata ed approfondita relazione sanitaria che descriva le condizioni di salute psico-fisica» di Baiocco. Dagli atti è risultato essere un giovane con un’importante fragilità. La relazione richiesta dal giudice è «con riserva di ulteriormente provvedere nel suo interesse». In base a quanto emergerà dal documento, poi, sarà il pm Enrico Pavone a decidere se chiedere o meno la perizia. Il 24enne, durante il primo confronto con il gip, ha affermato: «Sono pentito per quello che ho fatto». Durante la notte in cui è stato catturato, invece, ha dichiarato agli agenti di averlo fatto «per noia».