Michelangelo Coltelli

Torna la bufala delle cellule di feti abortiti nelle bibite

Torna la bufala delle cellule di feti abortiti nelle bibite

05 Marzo 2019 10.32
Like me!

La prima volta che ho trattato questa storiella era l'ormai lontano 2014. Mi sembra ieri che ho aperto questo blog, e invece ridendo e scherzando sono già sei anni. L'altra sera Noemi nella nostra chat di redazione mi ha mandato uno screenshot da una bacheca su Facebook:

SENOMYK HEK293 è un additivo che si aggiunge legalmente ai cibi per esaltare gusto e sapori. Che cos' è? Cellule provenienti da feti abortiti. Questo si chiama cannibalismo e non postatemi link barzelletta con scritto che è una bufala.

In poco tempo il post è stato rimosso. Evidentemente oltre ai link barzelletta qualcuno avrà fatto presente in maniera più seria che si trattava di una bufala. Ma è evidente come questa leggenda urbana trovi sempre qualcuno pronto a cascarci. Giusto per cercare di spargere qualche pillola di razionalità ho ritenuto sensato scrivere un secondo articolo sul tema. Poche righe per dirvi che no, le multinazionali dei soft drink non stanno affatto usando cellule provenienti da feti abortiti nelle loro bevande. Un'azienda negli Anni 70 usava cellule derivate da un feto abortito (ma si tratta appunto di cellule coltivate partendo da quell'aborto) ma per studiare un sistema per ridurre zuccheri e sali dagli alimenti. Può essere che la stessa azienda porti avanti questi studi anche per conto di grandi multinazionali del settore bibite, ma non è una loro fornitrice, non vengono prodotte bevande partendo da quelle colture cellulari. Si tratta di ricerche di laboratorio che non hanno portato a nuovi aborti.

IL FALSO ELENCO DI MARCHE DA BOICOTTARE

Continuare a diffondere questa leggenda urbana che circola bene o male da almeno otto anni è sbagliato. Oltretutto in certi casi viene condivisa con un elenco di marche che andrebbero boicottate perché appunto userebbero quell'additivo col rischio che prima o poi a qualcuno girino le scatole e faccia causa per diffamazione. Chi l'ha condivisa il 20 febbraio ha una pagina social chiaramente legata all'estremismo religioso, si passa da post con preghiere di vario genere:

Altri, invece, rasentano il complottismo estremo:

Ce ne è per tutti i gusti…Sia chiaro non ho nulla contro chi ha fede in qualcosa, ma gli estremismi sono sempre sbagliati. Non credo sia necessario aggiungere altro se non un link all'articolo di Snopes che per primo ha trattato questa leggenda nel lontano 2012.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *