Perché Cesare Battisti non sconterà l'ergastolo

Perché Cesare Battisti non sconterà l’ergastolo

13 Gennaio 2019 12.21
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L'aereo italiano con destinazione La Paz tornerà a casa con a bordo un passeggero speciale. Dopo la cattura in Bolivia, Cesare Battisti, salvo colpi di scena, metterà piede sul suolo patrio oltre 30 anni dopo la fuga per sfuggire al conto presentatogli della giustizia per i suoi quattro omicidi (leggi le cose da sapere sull'arrivo in Italia). «Ad attenderlo qui da noi ci saranno le nostre carceri», ha detto il premier Giusepe Conte, «affinché possa espiare le condanne all'ergastolo che i tribunali gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato».

IL BRASILE CONSIDERA L'ERGASTOLO INCOSTITUZIONALE

Tuttavia, nel momento in cui Battisti farà ritorno nel suo Paese di nascita, potrà beneficiare di un accordo che, se non altro, lo esenterà dalla condanna all'ergastolo. La ragione sta in un'intesa stipulata tra Brasile e Italia illustrata da Raffaele Piccirillo, ex direttore degli Affari di giustizia del ministero presieduto d Andrea Orlando nel corso del precedente governo. «In Brasile non c'è l'ergastolo, è vietato dalla Costituzione», ha spiegato alla stampa Piccirillo, che seguì personalmente il caso prima del cambio di esecutivo, «per questo l'Italia si è impegnata per garantire che questa misura non sarà applicata a Battisti».

BATTISTI ATTESO DA UNA PENA MASSIMA DI 30 ANNI

Si tratta del frutto dell'accordo, della cosiddetta 'condizione accettata', concluso il 5 e 6 ottobre del 2017. Per cui a Battisti, una volta estradato, sarà applicata la pena massima di 30 anni». Senza questa intesa, il via libera all’estradizione, il cui iter era già stato espletato, si sarebbe arenato. «Trent’anni», ha aggiunto Piccirillo, «sono il tetto sanzionatorio accettato dal Brasile e su cui c’è l’impegno». Un tetto che, in via puramente ipotetica, potrebbe pure essere rivisto al ribasso «Sul piano tecnico si potrà valutare se Battisti può usufruire dei benefici penitenziari, come la liberazione anticipata prevista dall’articolo 4 bis dell’ordinamento penitenziario. Quest’articolo, però, è entrato in vigore dopo la condanna di Battisti, che in ogni caso potrà beneficiarne dopo aver scontato metà della pena: si parla di almeno 15 anni di tempo».

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