L’allarme della Cgil: in 15 anni -1,7 milioni di persone in età da lavoro

Redazione
12/12/2023

È quanto emerge dal rapporto sul "Reale stato dell'occupazione in Italia". Il sindacato evidenzia come la crescita dell'occupazione sia in realtà spinta dai contratti precari.

L’allarme della Cgil: in 15 anni -1,7 milioni di persone in età da lavoro

Entro 15 anni in Italia potrebbe registrarsi un calo della popolazione in età da lavoro di circa -1,7 milioni di persone. È quanto sottolinea lo studio della Cgil sul “Reale stato dell’occupazione in Italia”.

Cgil: «Occupazione cresce ma è di bassa qualità»

A ottobre scorso l’Italia ha raggiunto un livello di occupati di circa 23,7 milioni e un tasso di occupazione al 61,8 per cento. Un notizia apparentemente buona, spiega la Cgil, perché rispetto a ottobre 2008, si è registrata una crescita dell’occupazione di bassa qualità, con la spinta dai contratti precari. Questi due aspetti, per la confederazione sindacale, mettono in luce come la questione occupazionale, dal punto di vista demografico, abbia già assunto «caratteristiche allarmanti». Infatti, sottolinea ancora la Cgil, se la popolazione lavorativa fosse rimasta la stessa di ottobre 2008, il tasso di occupazione ad ottobre 2023 si sarebbe attestato al 59,1 per cento, crescendo soltanto di 0,8 punti e rimanendo ancora sotto il 60 per cento.

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