El Chapo Guzman condannato all’ergastolo

Il re del narcotraffico messicano giudicato colpevole per dieci capi di imputazione. Il boss al processo: «Carcere troppo duro». Il giudice chiede la restituzione di 12,6 miliardi di dollari.

17 Luglio 2019 16.32
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Il re del narcotraffico ‘El Chapo’ è stato condannato da una corte di New York all’ergastolo per dieci capi di imputazione. Il giudice che gli ha ordinato anche di restituire 12,6 miliardi di dollari, come chiedeva l’accusa: una somma che equivarrebbe ai proventi del traffico di droga negli Usa gestiti dal suo cartello prima che fosse arrestato in Messico e processato negli Stati Uniti. ‘El Chapo’ ha preso la parola prima della sentenza per dire che gli è stato negato un giusto processo e lamentarsi delle condizioni carcerarie legate al suo duro isolamento.

La moglie del Chapo arriva al processo a New York.

A suo avviso, il caso è stato «macchiato» dai pregiudizi dei giurati, che secondo il suo avvocato hanno letto impropriamente la copertura dei media venendone condizionati. Il difensore ha rilanciato quindi la richiesta di un nuovo processo.

IL BOSS DEL CARTELLO DI SINALOA

La pena comprende anche una ulteriore condanna a 30 anni. Joaquin Guzman, 62 anni, era stato riconosciuto colpevole in febbraio per il traffico di tonnellate di cocaina, eroina e marijuana e di vari omicidi come boss del cartello di Sinaloa, una delle più grandi e violente organizzazioni messicane dedite al traffico di droga.

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