Viareggio, Chiara Andreotti è morta: rimase paralizzata dopo un’operazione

Redazione
11/10/2023

La giovane, sette anni fa, si sottopose a un intervento per un'ernia discale in una clinica a Faenza. Al risveglio non poteva più muovere le braccia e le gambe. La procura di Ravenna aprì un'inchiesta a seguito della denuncia dei familiari.

Viareggio, Chiara Andreotti è morta: rimase paralizzata dopo un’operazione

Chiara Andreotti, la giovane donna che, nel giugno del 2016, rimase paralizzata dopo un intervento chirurgico per un’ernia discale, è morta nella sua casa di Torre del Lago, a Viareggio, in provincia di Lucca. La 37enne, all’epoca dei fatti, viveva a Bologna insieme al compagno e lavorava come designer per una fabbrica di mobili emiliana.

L’intervento e la paralisi

Dopo un incidente in auto nel quale era rimasta coinvolta, aveva subito un trauma alla rachide lombare, che le causava dolori alla cervicale. Con la speranza di migliorare le sue condizioni, nel 2015 si sottopose a un intervento per discopatia lombare. Un anno dopo, in una clinica di Faenza, un neurochirurgo le consigliò un secondo intervento per asportare il disco intervertebrale e sostituirlo con un dispositivo denominato cage in peek. Al risveglio dall’operazione, Chiara Andreotti era paralizzata: a causa di un danno irreparabile, non poteva più muovere le braccia e le gambe.

La denuncia dei familiari

A seguito di quanto accaduto, la famiglia della giovane, assistita dall’avvocato Bruno Rondanini, decise di sporgere denuncia dalla quale derivò l’inchiesta aperta dalla procura di Ravenna. Come riferito dal legale, si è trattato di una «battaglia pesantissima» che ha visto coinvolte ben «16 persone per le consulenze tecniche». E ancora: «Domani mattina, 12 ottobre, c’è l’ultima udienza penale, al tribunale di Ravenna, per la remissione di querela. Dovrò dire che la persona è deceduta». I funerali saranno celebrati alla parrocchia di San Giuseppe a Torre del Lago il 12 ottobre alle 15.