Chiara Ferragni pronta ad affidarsi a un temporary manager per risolvere la crisi aziendale

Giovanna Predoni
09/01/2024

Non bastano le scuse social e il team legale e di comunicazione cui si è affidata. L'influencer, ora indagata per truffa aggravata, vuole una figura manageriale esterna esperta di crisi e riorganizzazione. Affiancherà lei, che resta ad, e il controverso general manager Damato.

Chiara Ferragni pronta ad affidarsi a un temporary manager per risolvere la crisi aziendale

La tempesta su Chiara Ferragni è di quelle grosse e invece di attenuarsi sembra peggiorare. Dopo la multa dell’Antitrust per il caso della beneficenza opaca sui pandori della Balocco, è arrivata anche l’indagine della procura di Milano con l’accusa di truffa aggravata. Così l’influencer, che aveva provato a far depositare la polvere sparendo dai social per una ventina di giorni, è dovuta intervenire anche dal punto di vista legale e societario. Perché hai voglia a derubricare l’intera vicenda a un mero «errore di comunicazione»: davanti a una crisi non solo di immagine servivano scossoni anche aziendali. E così dopo essersi affidata a importanti studi legali e società di advisory milanesi per sbrogliare gli spetti penali, civilistici e di comunicazione, ora ha deciso di chiamare in suo aiuto una figura manageriale di supporto.

Caso Ferragni-Balocco, la Guardia di finanza di Milano acquisirà le carte dell'Antitrust
Caso Ferragni-Balocco, la Guardia di finanza di Milano acquisirà le carte dell’Antitrust (social).

Chiara Ferragni in cerca di un temporary manager esperto di crisi e riassetti societari

In particolare, l’imprenditrice digitale sta cercando un profilo di elevato standing a cui affidare l’incarico di temporary manager. Cioè un professionista a tempo ritenuto utile a lei e al suo team per superare il periodo più acuto di difficoltà aziendale, magari anche attraverso una riorganizzazione di tutte le sue molteplici attività. Un tassello aggiuntivo, e non sostitutivo: lei rimarrebbe dunque amministratrice delegata e il controverso Fabio Maria Damato, suo braccio destro finito nel mirino pare anche di Fedez, continuerebbe a fare il general manager. A loro due serve però l’affiancamento di una persona che abbia competenza in casi complessi come questo. Il nome non è ancora stato individuato, e non è da escludere che la scelta possa venire dalla selezione fatta da un head hunter cui Ferragni intenderebbe affidarsi. Ma di cosa si occupa in concreto un temporary manager? Innanzitutto è un ruolo a cui si fa sempre più riferimento, da utilizzare come una risorsa vitale per le aziende finite nei momenti di crisi gestionali e finanziari. Altamente qualificato ed esperto, questo “dirigente in affitto” di solito affianca il titolare in una fase delicata, con l’obiettivo di stabilizzare la situazione, identificare soluzioni e implementare strategie correttive. Tutto ciò di cui necessita attualmente Chiara Ferragni. E che non può essere risolto con una foto sorridente postata su Instagram.