Chiara Ferragni, l’hotel in Valle d’Aosta: «Dopo gli insulti 10 mila follower in più e boom di prenotazioni»

Redazione
01/02/2024

L'Hotellerie de Mascognaz ha dovuto rimuovere centinaia di commenti negativi dopo che l'influencer ha pubblicato sul suo profilo le foto della vacanza. Ma c'è stato anche un lato positivo: la crescita della pagina della struttura e le chiamate continue di nuovi clienti.

Chiara Ferragni, l’hotel in Valle d’Aosta: «Dopo gli insulti 10 mila follower in più e boom di prenotazioni»

Altro che insulti e business affossato: il post di Chiara Ferragni all’Hotellerie de Mascognaz è stato un successo. Il giorno dopo la notizia della foto presa d’assalta sulla pagina della struttura alberghiera di Champoluc, in Valle d’Aosta, con centinaia di insulti, è ancora Gambero Rosso a tornare sulla vicenda. Stavolta alcuni portavoce dell’hotel hanno rivelato che, archiviato il «finimondo» della shit storm, sono rimasti circa dieci mila follower in più sul proprio profilo ufficiale. E si è registrato un vero e proprio boom di prenotazioni. Tanto da spiazzare gli stessi proprietari: «Non riusciamo più a starci dietro».

L’ufficio stampa ha raccontato cos’è successo

Contattato dalla redazione, l’ufficio stampa dell’Hotellerie de Mascognaz ha fornito maggiori dettagli sui giorni successivi alla cancellazione del post. I portavoce hanno spiegato: «Conosciamo Chiara da anni, abbiamo lavorato con lei, e non la abbandoniamo certo perché ora le vengono rivolte delle accuse. Quando Chiara ha chiesto un consiglio su dove andare in vacanza con i figli glielo abbiamo dato, non come ufficio stampa ma come amici». Poi hanno sottolineato che l’imprenditrice ha pagato il soggiorno e che si trattava, ancora una volta, di una semplice vacanza.

LEGGI ANCHENon solo Chiara Ferragni, così l’influencer marketing spinge le Pmi e il Pil

Rimossi i commenti, ma restano like e follower

Gli effetti sono stati gli insulti, sotto a un altro post, con la foto di un cameriere: «Non abbiamo avuto altra scelta che rimuovere i commenti». Ma ciò che è rimasto sono stati quasi 700 mila like e, soprattutto, «dieci mila nuovi follower in meno di ventiquattr’ore, il doppio di quanti ne avevamo accumulati in anni di lavoro». E da lì le prenotazioni. Nonostante l’inchiesta con le accuse di truffa aggravata per i casi del pandoro Balocco, delle uova di Pasqua Dolci Preziosi e della bambola Trudi, Chiara Ferragni non sembra aver perso del tutto il proprio impatto sui social.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)