Ci rispecchiamo nel cibo

Redazione
16/10/2010

I piatti della tradizione italiana sono l’aspetto più rappresentativo dell’identità nazionale per il 46% degli italiani, che li ritengono più...

Ci rispecchiamo nel cibo

I piatti della tradizione italiana sono l’aspetto più rappresentativo dell’identità nazionale per il 46% degli italiani, che li ritengono più significativi della cultura (37%) della moda (9%), del calcio (5%) e della scienza e tecnologia (3%).
È quanto emerge dall’indagine Coldiretti-Swg presentata nel corso del Forum Internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione organizzato dalla Coldiretti a Cernobbio dove, per celebrare i 150 anni dell’Unità di Italia, è stata apparecchiata per la prima volta «la tavola dei piatti che hanno unito l’Italia» in collaborazione con Casa Artusi. A Pellegrino Artusi, nato nel 1820, si deve infatti il primo codice alimentare dell’Italia unita, con il suo ricettario La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene.
Molti dei piatti descritti dal gastronomo romagnolo sono frutto di un mix delle diverse esperienze regionali diventati oggi il simbolo del nostro Paese: dal «sugo di carne» della domenica italiana alla balsamella, dai maccheroni alla napoletana al risotto alla milanese, dalla fiorentina ai saltimbocca alla romana fino al minestrone.