Cicchitto: «Finiani utili idioti della sinistra»

Redazione
12/12/2010

Bandiere del Pdl, ma anche qualche vessillo di An. E poi striscioni contro Fini e a sostegno di Berlusconi. Nella...

Bandiere del Pdl, ma anche qualche vessillo di An. E poi striscioni contro Fini e a sostegno di Berlusconi. Nella mattina del 12 dicembre militanti del Pdl proveniente da tutto il Lazio hanno affollato il palazzo dei Congressi dell’Eur per la manifestazione a sostegno del governo “Tutti con Berlusconi per l’Italia”.
Applausi quando, all’inizio dell’adunata, è stato trasmesso il video del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, già diffuso l’11 dicembre dal sito, rivolto ai promotori della libertà. Entusiasmo del pubblico per i passaggi in cui il premier si è detto sicuro che avrà la fiducia «Non credo che ci saranno tanti parlamentari così ingenui ad accordarsi ai pifferi del terzo polo». L’inno di Mameli ha aperto la manifestazione, a cui partecipa l’intero stato maggiore del Pdl laziale.
Fuori dal palazzo dei Congressi dell’Eur, campeggiano manifesti con scritte quali “Guidonia non tradisce” e “il tradito potrà anche essere ingenuo, ma il traditore rimarrà sempre un infame”.

Alemanno: «Spero nella mediazione»

A scaldare ulteriormente gli animi ci hanno pensato le parole di Fabrizio Cicchitto, capogruppo alla Camera del Pdl e presente al Palaeur.
«I finiani non rifonderanno il centrodestra, e se mantengono questa posizione andranno a fare gli utili idioti del centrosinistra. Fini sta in una posizione di assoluta rigidità, adesso i moderati di Fli devono decidere se rimanere collocati con l’area di centrodestra o se andare con Fli. Futuro e libertà unirà i voti con quelli del Pd e dell’Idv, cambiando totalmente di campo e vanificando l’ipotesi paradossale che ho letto, cioé che loro vogliano rifondare il centrodestra». 
Sulle ultime trattative per salvare il governo dal naufragio (leggi l’articolo) Cicchitto ha risposto polemico. «È indegna la demonizzazione dei parlamentari che vogliono si mantenga questa legislatura. Berlusconi ha già detto che noi non facciamo passi indietro, ma due passi avanti e puntiamo a far sì che si voti la fiducia».
Resta in campo, intanto, il tentativo di mediazione delle colombe di Fli e Pdl, che l’11 dicembre hanno scritto a Berlusconi e Fini proponendo un patto senza dimissioni del premier, ma con l’impegno a cambiare la legge elettorale. Per il sindaco di Roma Gianni Alemanno è la strada giusta. «Spero che la mediazione delle colombe sortisca degli effetti, che ci sia la fiducia e che il governo vada avanti, naturalmente costruendo un patto di legislatura e prendendo degli impegni. L’importante è che Berlusconi abbia la fiducia per andare avanti, sarebbe sbagliatissimo in questo momento andare al voto, creare una crisi al buio».
Sullo stesso tasto ha battuto anche il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, a margine della manifestazione del Pdl. «Quel che conta è che il Paese abbia un governo stabile, che possa condurlo fuori dalla crisi: l’Europa si aspetta stabilità dall’Italia».
Intanto, e piuttosto provocatoriamente, il Secolo d’Italia ha pubblicato una lista di 30 esponenti del Pdl che «starebbero bene» anche nel gruppo dei futuristi.