Cile, tutto pronto nella miniera

Redazione
12/10/2010

Il tunnel è pronto. L’ultimo test effettuato con la capsula che recupererà i 33 minatori ha dato esito positivo, gli...

Cile, tutto pronto nella miniera

Il tunnel è pronto. L’ultimo test effettuato con la capsula che recupererà i 33 minatori ha dato esito positivo, gli ingegneri si dicono soddisfatti: i 622 metri del condotto sono puliti.
Il governo cileno, attraverso il ministro delle Risorse minerarie Laurence Golborne, ha comunicato che le operazioni di recupero cominceranno ufficialmente a mezzanotte, le cinque di mattina di mercoledì 13 ottobre in Italia.
I minatori usciranno uno a uno indossando una maglietta rossa con impressi i nomi di ciascuno, un paio di occhiali da sole dotati di lenti protettive ai raggi ultravioletti, e una cintura biometrica del tipo utilizzato dagli astronauti, in grado di monitorare tutte le funzioni vitali in presa diretta. Una volta terminato l’incubo, avranno quattro ore di tempo per stare vicini ai propri familiari, prima di essere trasportati in elicottero, a gruppi di quattro, all’ospedale di Copiapò, a 68 chilometri dalla miniera San José.
Non è ancora chiaro quanto impiegherà la capsula per salvare ogni minatore: l’ascesa non dovrebbe superare i 15 minuti, ma l’intero processo di introduzione e uscita della capsula potrebbe prolungarsi fino a un’ora. Il che, moltiplicato per 33 volte, significa che l’operazione di salvataggio dovrebbe durare complessivamente un giorno e mezzo. Una volta arrivati all’ospedale, i lavoratori, che sono rimasti intrappolati nelle viscere della terra per oltre due mesi, dallo scorso 5 agosto, vi rimarranno per 48 ore. A partire da quel momento, potranno contare su assistenza psicologica gratuita per i prossimi sei mesi.