Cina, contro il calo demografico arrivano le ricompense per chi combina matrimoni

Lorenzo Lamperti
11/02/2024

Fin qui gli incentivi e i sussidi di Pechino per combattere la denatalità non hanno funzionato. Così da inizio anno molti governi locali hanno cominciato a offrire premi ai sensali che presentano potenziali spose agli scapoli dei villaggi. Da riscuotere però solo a nozze avvenute.

Cina, contro il calo demografico arrivano le ricompense per chi combina matrimoni

Un tempo si chiamavano sensali. Oggi è invece più comune chiamarli matchmaker. Per una volta non si parla di applicazioni digitali o altri servizi su internet, ma di mediatori in carne e ossa con un compito: creare delle nuove coppie. Accade in Cina, dove il governo è preoccupato per il calo della popolazione, con la curva demografica che ha registrato nel 2022 il suo primo storico calo dal 1961. Calo ampliato anche nel 2023. Qualche settimana fa l’Ufficio Nazionale di Statistica di Pechino ha chiesto ai governi locali di predisporre iniziative per favorire le nascite. E i governi locali stanno provando a esaudire la richiesta, usando anche una certa dose di fantasia e cercando intanto di favorire i matrimoni.

Fino a 140 dollari di ricompensa ai sensali che combinano un matrimonio 

Oltre a sussidi e agevolazioni fiscali, è stata riesumata un’antica professione della tradizione cinese: quella dei sensali, appunto. Da inizio anno, in diverse province vengono garantite ricompense a chi presenta delle donne da sposare agli uomini ancora scapoli. Non basta inoltrare un numero di telefono, ma bisogna proprio favorire un incontro. Serve però anche una certa dose di professionalità o intuito, visto che poi il premio viene elargito solo a ipotetiche nozze avvenute. I governi dei villaggi diverse aree della Cina, dalla provincia del Guangdong nel sud a quella dello Shaanxi nel nord-ovest, promettono ricompense che vanno da 600 a 1.000 yuan (da 84 a 140 dollari) per chi presenta donne a uomini non sposati di età pari o superiore a 30 anni e se alla fine la coppia si sposa nel villaggio. Il premio attualmente più alto è quello previsto a Xiangjiazhuang, un villaggio dello Shaanxi dove vivono circa 270 famiglie e ci sono oltre 40 uomini non sposati tra i 25 e i 40 anni. Si tratta di un problema, questo, diffuso soprattutto nelle zone rurali.

Cina, contro il calo demografico arrivano le ricompense per chi combina matrimoni
Una sposa in abiti tradizionali a Xian (Getty Images).

La Cina alle prese con calo demografico e squilibrio di genere

Secondo il censimento cinese del 2020, il Paese conta 722 milioni di uomini e 690 milioni di donne, con lo squilibrio di genere più evidente tra i nati durante la politica del figlio unico dal 1980 al 2015. Negli ultimi anni, i deputati al Congresso Nazionale del Popolo e i consiglieri politici a vari livelli hanno proposto misure per affrontare le difficoltà che gli uomini delle campagne incontrano nel trovare moglie. La popolazione della Repubblica popolare è diminuita nel 2023 per il secondo anno consecutivo. Nel 2022 si erano perse 850 mila persone, primo storico calo dal 1961, tempi di carestia in seguito al “grande balzo in avanti” di Mao Zedong. Nell’anno appena concluso, con l’India che ha preso il posto della Cina come Paese più popoloso al mondo, il calo è di 2,08 milioni. Seppur preventivata, l’inversione della curva demografica non era attesa così presto ed è stata probabilmente accelerata dalla pandemia e dalla strategia zero Covid. Già oggi il 21 per cento della popolazione cinese (circa 297 milioni di persone) ha più di 60 anni, ma nel 2040 la percentuale dovrebbe arrivare al 28 per cento. L’Accademia cinese delle scienze sociali ha previsto qualche anno fa che nel 2035 si potrebbe arrivare al potenziale esaurimento del sistema pensionistico. Nel lungo termine, gli esperti delle Nazioni Unite sostengono che la popolazione cinese perderà 109 milioni unità entro il 2050, più del triplo rispetto alla stima del 2019.

Cina, contro il calo demografico arrivano le ricompense per chi combina matrimoni
In Cina il 21 per cento della popolazione ha più di 60 anni (Getty Images).

Il miglioramento del tenore di vita porta i cinesi a sposarsi meno e più tardi 

Il governo sta provando a stimolare la natalità con diversi strumenti, dall’introduzione della politica del terzo figlio a incentivi, e tagli delle tasse. Ma fin qui le misure messe in campo dalle autorità centrali e da quelle locali non sembrano funzionare più di tanto. Al basso numero di matrimoni contribuisce anche la disoccupazione giovanile, più alta nelle zone periferiche della Cina. Difficile però introdurre maggiori incentivi per promuovere la fertilità, visto l’alto debito dei governi locali, peggiorato dalla crisi immobiliare. C’è poi anche un aspetto socioculturale. Con l’ampliamento della classe media e il miglioramento del tenore di vita, i cinesi si sposano meno e più tardi. Di recente, il presidente Xi Jinping ha chiesto alle donne di coltivare una nuova cultura del matrimonio e della maternità, ma in realtà secondo un sondaggio del 2021 della Lega della gioventù comunista, il 44 per cento delle donne tra i 18 e i 26 anni non è certo di volersi sposare.

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Una bambina alla World Robot Conference 2023 di Pechino (Getty Images).

Il caso della Corea del Sud dove è stato lanciato un matchmaking di Stato

Chissà che i matchmaker non riescano in qualche modo a contenere il calo delle nascite e a favorire il riempimento di qualche culla in più. La Cina non è peraltro l’unico Paese dell’Asia orientale ad aver avviato iniziative simili. In Corea del Sud, per esempio, è stato lanciato una sorta di matchmaking di Stato, con incontri esclusivi tra single organizzati dalle autorità municipali di diverse città. Il numero di matrimoni in Corea del Sud è passato dai 264.455 nel 2019 ai 191.690 del 2022, col tasso di fertilità sceso allo 0,78 per cento: il settimo calo consecutivo, nonostante i tentativi del governo di invertire la tendenza. Si stima che entro il 2050 il numero di bambini e di persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni diminuirà di un terzo, mentre il numero di anziani dovrebbe più che raddoppiare. Ai sensali, pardon matchmaker, l’improbo compito di porre un freno all’invecchiamento della popolazione asiatica.