Wsj: La Cina mappò il Covid due settimane prima di annunciarlo

Redazione
18/01/2024

Il ricercatore cinese Lili Ren fornì agli Usa la sequenza quasi completa del virus il 28 dicembre del 2019, mentre Pechino la inviò all'Oms l'11 gennaio 2020. Le rivelazioni suggeriscono che non è ancora del tutto chiara l'origine della pandemia.

Wsj: La Cina mappò il Covid due settimane prima di annunciarlo

In Cina i ricercatori isolarono e mapparono il Covid-19 alla fine di dicembre 2019, almeno due settimane prima che Pechino rivelasse al mondo i dettagli del virus mortale: lo rivela in esclusiva il Wall Street Journal, dopo aver esaminato i documenti che il Dipartimento della Sanità americano ha ottenuto da una commissione della Camera.

Nonostante la mappatura la Cina definiva l’epidemia a Wuhan come una polmonite «di causa sconosciuta»

Secondo il Wsj, un ricercatore cinese a Pechino caricò una sequenza quasi completa della struttura del Covid in un database gestito dal governo americano il 28 dicembre 2019, mentre la Cina condivise la sequenza del virus con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) solo l’11 gennaio 2020. Quando il ricercatore Lili Ren dell’Institute of Pathogen Biology di Pechino aveva già mappato il virus, i funzionari cinesi descrivevano ancora pubblicamente l’epidemia a Wuhan come una polmonite virale «di causa sconosciuta» e dovevano ancora chiudere il mercato all’ingrosso locale di animali vivi, luogo di uno dei primi focolai di Covid-19.

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Alcuni residenti di Wuhan fanno una passeggiata indossando le mascherine (Getty Images).

Le nuove informazioni non chiariscono se il virus sia emerso da un animale o da una fuga di laboratorio

Le nuove informazioni, precisa il quotidiano Usa, non fanno luce sul dibattito se il coronavirus sia emerso da un animale infetto o da una fuga di laboratorio, ma suggeriscono che il mondo non dispone ancora di una spiegazione completa dell’origine della pandemia. Le due settimane in più avrebbero comunque potuto rivelarsi cruciali per aiutare la comunità medica internazionale a individuare come si diffonde il Covid-19, a sviluppare le difese mediche e ad avviare un eventuale vaccino, secondo gli specialisti. Alla fine del 2019, scienziati e governi di tutto il mondo stavano facendo a gara per comprendere la misteriosa malattia che poi avrebbero chiamato Covid-19 e che avrebbe ucciso milioni di persone.