Cina-Russia, commercio bilaterale da record nel 2023

Redazione
12/01/2024

L'interscambio ha raggiunto i 240 miliardi di dollari nel corso dell'anno. Le esportazioni della Repubblica Popolare verso la Federazione Russa sono aumentate del 46,9 per cento, mentre le importazioni di Pechino sono aumentate del 13 per cento.

Cina-Russia, commercio bilaterale da record nel 2023

Nel 2023 l’interscambio commerciale tra Cina e Russia ha raggiunto la cifra record di 240 miliardi di dollari nel 2023, in aumento del 26,3 per cento su base annua. Lo indicano i dati pubblicati da Pechino. Nello specifico, le esportazioni cinesi verso la Russia sono aumentate del 46,9 per cento, mentre le importazioni dalla Federazione Russa sono aumentate del 13 per cento.

Cina-Russia, commercio bilaterale da record nel 2023, raggiunta la quota di 240 miliardi di dollari nel corso dell'anno.
Operaia cinese a Ruichang (Getty Images).

A livello globale le esportazioni della Cina sono diminuite del 4,6 per cento

A fronte di esportazioni cinesi verso la Russia che hanno registrato un balzo in avanti vicino al 47 per cento, in generale le spedizioni della Repubblica Popolare sono diminuite del 4,6 per cento nel corso del 2023: si tratta del primo calo da sette anni. Le esportazioni, complice la riduzione delle spedizioni di terre rare e alluminio, nel corso dell’anno si sono attestate a 4 mila miliardi di dollari. Il dato riflettono la stagnazione della domanda globale e le persistenti difficoltà nella ripresa economica del Dragone.

Cina-Russia, commercio bilaterale da record nel 2023, raggiunta la quota di 240 miliardi di dollari nel corso dell'anno.
Xi Jinping e Vladimir Putin (Getty Images).

A dicembre sono stati siglati nuovi accordi di cooperazione tra Pechino e Mosca

Già a dicembre, durante un incontro a Pechino col primo ministro russo Mikhail Mishustin, il presidente cinese Xi Jinping aveva espresso soddisfazione per l’andamento del commercio bilaterale, comunicando che nei primi undici mesi del 2023 l’interscambio tra i due Paesi aveva raggiunto la soglia dei 200 miliardi di dollari concordata con Vladimir Putin «prima del previsto». Al termine della 28esima riunione dei capi di governo Cina-Russia, presieduta da Mishustin con l’omologo Li Qiang il 19 dicembre a Pechino, erano sono stati siglati accordi di cooperazione incentrati su dogane, ispezione, quarantena, supervisione del mercato e altri settori, destinati a favorire ulteriormente l’interscambio tra i due Paesi.