Redazione

I nuovi sviluppi sul caso dell'omicidio di Marco Vannini

I nuovi sviluppi sul caso dell’omicidio di Marco Vannini

Indagato l’ex comandante dei carabinieri di Ladispoli. Avrebbe consigliato ad Antonio Ciontoli di prendersi la colpa dello sparo per coprire il figlio.

19 Giugno 2019 18.13

Like me!

Nuovi sviluppi sul caso della morte di Marco Vannini, il ragazzo raggiunto da un colpo di pistola nella villa dei genitori della fidanzata, a Ladispoli, il 17 maggio 2015. Ora l’ex comandante della stazione dei carabinieri del paese, Roberto Izzo, è indagato per favoreggiamento e falsa testimonianza.

OMICIDIO GIUDICATO COLPOSO

La notizia è stata riportata da Il Messaggero. Secondo un testimone Izzo avrebbe consigliato a Antonio Ciontoli, condannato per aver sparato a Vannini, di prendersi la responsabilità del colpo e di “coprire” così il figlio Federico. Per la morte di Vannini – giudicata omicidio colposo e non volontario – è stata condannata in secondo grado l’intera famiglia della fidanzata: il capofamiglia Antonio Ciontoli – ex sottufficiale della Marina ed ex 007 – a cinque anni, la moglie Maria Pezzillo e i figli, Martina e Federico a tre anni.

A SPARARE FU IL PADRE O IL FIGLIO?

La famiglia Vannini ha fatto ricorso in Cassazione giudicando le pene troppo leggere. Mentre i Ciontoli puntano all’assoluzione piena. L’ex comandante della stazione dei carabinieri di Ladispoli è stato chiamato in causa da un suo amico, Davide Vannicola, che ha raccontato che Izzo gli avrebbe rivelato che a sparare a Marco non sarebbe stato Antonio Ciontoli, ma il figlio Federico.

VERSIONE DETTA A LE IENE E POI AI PM

Al momento del ferimento, risultato poi fatale anche perchè i soccorsi furono attivati con ritardo, era presente in casa tutta la famiglia Ciontoli e la fidanzata di Federico. Vannicola, dopo aver riferito questa sua versione in televisione a Le Iene, l’ha anche confermata ai pm aggiungendo che Izzo avrebbe consigliato a Ciontoli di prendersi la colpa e coprire il figlio. Una ricostruzione smentita da Izzo che ora è indagato. Gli inquirenti avrebbero sentito anche altri testimoni per vagliare approfonditamente la versione di Vannicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *